Intervistato dal Corriere della Sera, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è tornato a parlare della questione relativa al futuro di San Siro: “È legittimo che le squadre cerchino la possibilità di fare un altro stadio perché si patrimonializzano ed è doveroso che io difenda lo stadio, anche perché se vanno via cosa faccio con San Siro? Dovrò trovare una soluzione e metterlo in vendita. Non è semplice oggi fare uno stadio in un territorio molto urbanizzato. Sapendo che le squadre hanno garantito di stare a San Siro fino al 30 giugno del 2030, si parla comunque di un lungo percorso. Anche se solo apparentemente, conoscendo le complessità amministrative, potrebbe essere lunghissimo fino ad un certo punto“.
Sala prosegue: “Io non voglio fare i conti in tasca a Inter e Milan ma fare uno stadio nuovo, serio, costa almeno 1,2 miliardi. Almeno. Allora io dico alle squadre: San Siro vale 100 milioni, con un diritto di superficie a 90 anni mi date 1 milione l’anno. Certo che dovete ristrutturarlo ma le cifre sono sostanzialmente diverse. Se non si possono fare i lavori mentre si gioca allora hanno ragione le squadre ma se si può il mio invito è rifletterci. Anche perché il PSG è costretto ad andare fuori Parigi, il Bayern è lontano lontano“.


