Il Sindaco di Milano, Beppe Sala, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano La Repubblica. Tra le tante dichiarazioni, il primo cittadino meneghino ha parlato della questione nuovo stadio e cessione di San Siro e zone limitrofe. Queste le sue parole al riguardo:
“Possiamo farcela – ha affermato in merito alla cessione –, ma sappiamo che sarà difficile per l’ostilità e i ricorsi da parte di qualcuno, ma non posso pretendere che tutti siano d’accordo sulla soluzione che abbiamo trovato. Milan a San Donato? Il rischio è altissimo, ci ha già investito tanti soldi. Una cosa dev’essere chiara, se non riusciamo nel nostro intento entro ottobre, poi diventa difficile che si faccia qualcosa.
Se si dovesse riuscire a fare il nuovo stadio, che dovrà essere pronto prima del 2032, l’impianto dovrà essere insonorizzato, moderno e pronto a raccogliere più eventi di quelli che vengono fatti alla Maura. Per il quartiere sarebbe meglio. Nel caso di mancata cessione dello Stadio – spiega Sala –, la città si ritroverebbe con San Siro inutilizzato e si potrebbero creare dei problemi con la Corte dei Conti, perciò lo si dovrebbe mettere a frutto, e a quel punto altro che i concerti di oggi. Per i cittadini avere San Siro senza calcio sarebbe il peggio che ci possa essere“.


