Dopo le parole di Paolo Scaroni riguardo la questione stadio di Milano, anche il sindaco Beppe Sala ha detto la propria sull’argomento a margine dello scambio di auguri di Natale con la stampa.
“Il 2025 deve essere l’anno decisivo – ha detto il primo cittadino milanese – sulla vicenda dello stadio. Deve esserlo, perché è chiaro che a parte la questione del possibile vincolo che scatta a ottobre, se non riusciamo a chiudere la partita adesso, non credo riusciremo a farlo più. Abbiamo lavorato con intensità, per cui sono un filo più positivo rispetto ai mesi scorsi”.
Tra febbraio e marzo del 2025 il Comune attende da Milan e Inter una conferma del nuovo piano economico-finanziario per poi a luglio vendere le aree. “Se non le sciogliamo entro le vacanze estive queste cose, non le scioglieremo più entro il mio mandato – ha aggiunto il sindaco –. Per questo sto imprimendo una buona velocità ai rapporti tra i nostri uffici e le squadre. La discussione è tecnica perché se dobbiamo presentare un progetto su un’area vasta, è chiaro che per le squadre è necessario avere informazioni su parcheggi, sistemi di mobilità e vincoli, sulle condizioni del terreno”.


