Saelemaekers e quel doppio ruolo: Pioli scopre un’altra soluzione

Come un fulmine a ciel sereno, un colpo all’improvviso: questo è stato l’exploit di Alexis Saelemaekers nelle ultime settimane, dopo mesi trascorsi nel rettangolo verde con il contagocce. Una sorpresa per tutti, probabilmente anche per lo stesso Pioli che grazie al tour de force ha avuto l’occasione giusta per concedergli più minutaggio. Un ruolo non ancora ben definito, ma allo stesso utile sia come esterno offensivo che come laterale di difesa. Proprio questa è stata la combo vincente che ha portato al pareggio di Ferrara: dopo una prima parte di gara al posto dell’infortunato Samu Castillejo, il belga è stato “retrocesso” come terzino per rimpiazzare un deludente Calabria. La differenza si è vista subito, ma i frutti sono arrivati al minuto 94: progressione sulla destra e cross al centro, deviato in autogol da Vicari. Una circostanza parecchio fortunata, ma Saelemaekers in pochi minuti ha saputo offrire quel che il collega non aveva messo in mostra per un tempo intero.

Esterno d’attacco e poi terzino “alla Theo”, l’alternativa di Pioli

Tra le qualità che spiccano nel bagaglio di Saelemaekers c’è senza dubbio l’ottima corsa. Lo abbiamo visto nelle incursioni contro la Roma, si è ripetuto in occasione (anche) dell’autogol di Vicari. Ma oltre ad essere l’alternativa sull’esterno d’attacco, Saelemaekers è molto di più. Come accaduto al Paolo Mazza, qualora il terzino – Calabria o Conti che sia – non offra una buona prestazione, il belga può essere scalato nella linea dei quattro davanti a Donnarumma. Così facendo, Stefano Pioli ha la possibilità di sacrificare un difensore per inserire un’attaccante, sfruttando appunto la duttilità di Alexis, che da terzino può far leva sulla propria esplosività per sorprendere gli schieramenti avversari come Theo Hernandez. Proprio questa mossa potrebbe essere la chiave di molte partite scomode in cui serve benzina per recuperare o tentare il tutto per tutto, Ferrara insegna.

Castillejo out (almeno) una settimana: la grande occasione

In più, per l’ex Anderlecht ora c’è un assist importante: Castillejo, che poche ore fa ha svolto gli esami strumentali ed ha riportato una lesione al bicipite femorale destro, dovrà stare ai box per almeno una settimana e ciò significa che salterà almeno le gare contro Lazio e Juventus. Ci sono forti dubbi anche per un’eventuale presenza contro il Napoli, dal punto che, anche se le condizioni fossero migliorate, Pioli non dovrebbe rischiarlo subito in un match così difficile. Occasione d’oro per il belga. Dimostrare continuità in un trittico di tale importanza vorrebbe dire, oltre ad aiutare la squadra nella rincorsa Europa, dare un segnale notevole per il futuro. Il ragazzo è fresco di rinnovo e deve ripagare la fiducia del club. Ed altro punto fondamentale, Ralf Rangnick. Il tedesco sta studiando quelli che saranno i suoi ragazzi nella stagione 2020/2021 e queste partite saranno importanti per capire chi potrà essere all’altezza e chi invece potrebbe fare le valigie o avere un ruolo di secondo piano.

Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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