Un gesto silenzioso, lontano dai riflettori, ma dal peso enorme. Alexis Saelemaekers ha fatto visita ai sei ragazzi ricoverati all’Ospedale Niguarda dopo la tragedia di Crans Montana, regalando loro un pomeriggio diverso, fatto di sorrisi e normalità.
Due ore in reparto: «Ha ridato il sorriso a mio figlio»
A raccontarlo è Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, che riporta le parole del padre di Kean, uno dei ragazzi coinvolti. Il belga sarebbe rimasto in ospedale circa due ore, dedicando almeno venti minuti a ciascuno dei sei giovani ricoverati.
Kean non stava vivendo una giornata semplice, ma la presenza del calciatore rossonero gli ha cambiato l’umore, riportandogli il sorriso. Questi, insieme all’arrivo della maglia di Luka Modric firmata da tutta la squadra, sono piccoli gesti all’apparenza, ma in realtà enormi. Perché quando si affronta il dolore, anche venti minuti possono fare la differenza.


