Alexis Saelemaekers è l’acquisto silenzioso di questo Milan. Arriva da due esperienze importanti in Serie A – Bologna e Roma – che lo hanno fatto crescere mentalmente e tatticamente. Se sarà lui il vero totem di Allegri proveremo a capirlo già dall’amichevole di oggi alle 13.30 contro l’Arsenal. Queste le parole dell’esterno belga rilasciate a La Gazzetta dello Sport:
Felice di essere nuovamente al Milan?
“Felicissimo. A Bologna e a Roma da professionista ho dato tutto me stesso. In una parte della mia testa, però, il Milan e la speranza di tornare qui ci sono sempre stati. Sono rimasto molto affezionato al mondo rossonero“.
Numeri importanti lontano da Milano: è il momento di far vedere grandi cose anche in rossonero?
“Quattro reti e tre assist li avevo fatti anche al Milan, ma nelle ultime due stagioni sono cresciuto anche sotto porta. L’Anderlecht è un club storico, ma il Milan è il Milan. Direi che è stato un bel salto. Non potevo essere subito al livello di Ibrahimovic e Donnarumma, ma in campo sono competitivo e ho comunque dato tutto“.
Sa che dovrà ripetersi sui livelli di Roma?
“Proverò a ripetere la bella stagione disputata a Roma. Questa è la mia seconda casa, ci tengo a fare bene. Che ricordi lo scudetto vinto. Non mi sono fatto un tatuaggio perché ne ho uno solo, la data della mia prima partita da professionista: i nostri tifosi volevano quel trofeo e la festa è stata meravigliosa“.
Prime impressioni su Allegri? Lui la vede in più ruoli
“Allegri ha vinto tanto e conosce gli ingredienti per vincere. Lo scorso anno il Milan ha attraversato un periodo brutto, stiamo facendo ciò che ci chiede il nuovo tecnico per ottenere grandi risultati. In carriera ho giocato in più posizioni: mi manca solo di fare il difensore centrale, ma non ho il fisico (ride, ndr). Pensate che da bambino sono stato anche in porta! In Belgio ho fatto il terzino destro, come successo anche al Milan più di una volta; al Bologna l’attaccante esterno a sinistra… Diciamo che mi adatto anche per aiutare la squadra“.
Obiettivi personali? Cosa chiede?
“Cosa chiedo a livello personale? Di avere lo stesso rendimento dello scorso anno, di giocare tante partite e di aiutare la squadra a vincere. Il Milan deve tornare in alto, essere competitivo in A e nelle altre competizioni. Noi nuovi daremo il massimo e chi era qui lo scorso anno farà di tutto per dimenticare certe delusioni. Un sogno? Vincere altre coppe con il Milan“.
Ha parlato col suo connazionale De Bruyne?
“Ho parlato con De Bruyne in nazionale della possibilità che venisse in Serie A. Credo che per il calcio italiano sia bello avere due leggende come lui e Modric. Avrei preferito non avere Kevin come avversario (ride, ndr) e invece ora faremo di tutto per battere lui e il Napoli che è una bellissima squadra. Vogliamo sempre dare sempre il massimo“.
Chi l’ha impressionata di più?
“Tecnicamente Ricci è un giocatore forte e con margini di miglioramento. Impazzisco all’idea di allenarmi con Modric, da bambino speravo di essere come lui“.


