Saelemaekers da plusvalenza a plus valore tattico. Ecco perché Allegri ora se lo tiene stretto

Durante la scorsa stagione Milan e Roma si sono trovate a parlare di Saelemaekers e Abraham in diverse circostanze, senza tuttavia trovare una quadra economica. L’aver impostato lo scambio di prestiti secchi ha favorito la discussione, ma non ha agevolato la ricerca di una soluzione che potessero gradire entrambe.

Nel 2023/2024 era stato il Bologna a non riscattare Saelemaekers, nonostante il diritto di riscatto forse attorno ai 10 milioni di euro, una cifra ampiamente di mercato ed una cifra addirittura conveniente per i felsinei anche in un’ottica di eventuale ulteriore rivendita.

Dopo la firma di Allegri in ogni caso il destino dell’esterno belga è cambiato, perché da importante pedina per un player trading di valore, si è passati ad identificarlo come giocatore importante per il 4-3-3 del Max Bis.

La sensazione è che Alexis sia ad oggi un calciatore affermato, quantomeno per la serie A, con credibilità per giocare come ala destra ma anche mancina, con la propensione a puntare e saltare l’uomo, con qualità nell’ultimo passaggio, avendo mantenuto l’indole al sacrificio, aspetto che l’ha sempre contraddistinto da quando è arrivato in Italia.

Allegri più di altri allenatori, tende ad apprezzare i jolly. Tatticamente Saelemaekers ha la maturità per interpretare bene differenti ruoli in più moduli. Dal Belgio arrivò come terzino, ora probabilmente può dar il meglio un po’ più avanti nello scacchiere.

Sicuramente il Milan ha prestato un ragazzo in cerca di minuti e ora trova un uomo pronto, che conosce Milanello e l’ambiente nel suo complesso. Un elemento sempre ben voluto anche dalla tifoseria. Una certezza insomma, in un’annata dove la squadra cambierà pelle ancora una volta.

Milan: Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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