Sacchi: “La Superlega va contro lo sport e il calcio. Spero che il progetto venga accantonato”

Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico rossonero Arrigo Sacchi ha espresso la propria opinione sulla creazione della Superlega. Ecco le sue parole:

“La visione elitaria è un concetto diametralmente opposto a quello dello sport, che è inclusivo e non esclusivo. È evidente quindi che la Superlega vada contro lo sport e contro il calcio. Può diventare un circo. La Superlega non mi piace perché il calcio è così bello per la sua universalità. Dobbiamo avere la lucidità di analizzare in profondità la situazione per capire come siamo arrivati a questo. Il calcio è popolare perché tutti lo possono praticare, anche con spese minime rispetto ad altri sport. Il calcio fa parte della razza umana: possono giocare alti e bassi; ragazzi dal fisico imponente e mingherlini. Difficile trovare un altro sport così universale. Però il calcio ha tre grandi avversari: il divismo, il business e i bilanci in rosso. Sono tre elementi che trasformano tutto. Le istituzioni sono state poco severe verso i bilanci in rosso. Chi governa il calcio deve accorgersi che, pur di aumentare i profitti a discapito dello spettacolo, è cresciuto esponenzialmente il numero delle partite ed è diminuito drasticamente il tempo dedicato agli allenamenti”. 

Ancora Sacchi: “Non sono preoccupato, perché mi auguro che il progetto della Superlega venga accantonato. E perché spero che si apra una discussione generale sulla situazione del calcio. Bisogna sfruttare l’occasione per ripartire da altre basi. Tutti hanno chiuso gli occhi davanti alle distorsioni del sistema attualmente in vigore. Un compromesso? Spero proprio di no. Le soluzioni a metà strada sono inutili. Servono poche idee, ma chiare. E vorrei che le istituzioni internazionali, le federazioni e le leghe ricominciassero a parlare davvero di calcio. Del bene del calcio. Quando l’obiettivo è il potere, si va avanti a compromessi. E chi ha più conoscenze fa paura”.

Arrigo Sacchi – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

UFFICIALE – Traore lascia il Milan: si trasferisce a titolo definitivo al Partizan Belgrado

Chaka Traore lascia ufficialmente il Milan: pronta per lui...

UFFICIALE – Suzanne Bakker prolunga con il Milan Femminile: il comunicato del club

Suzanne Bakker continuerà ad essere la coach del Milan...

Milan U15, Mister Cresta: «Vogliamo vincere la finale scudetto, siamo pronti per l’Empoli»

Mister Lorenzo Cresta, allenatore del Milan U15, ha lanciato...