Arrigo Sacchi è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport per discutere della lotta scudetto e delle cinque squadre in lizza: Milan, Juventus, Inter, Napoli e Roma. Ecco il pensiero dello storico tecnico sui rossoneri.
Sacchi sul Milan: “Non partecipare alle coppe è determinante in primavera”
“Non partecipare alle coppe è un grande vantaggio per il Milan. Avere una sola competizione alla quale pensare è determinante, soprattutto in primavera quando le energie fisiche cominciano a calare. Il mio Milan, quando faceva una grande prestazione in Coppa dei Campioni, non riusciva a ripetersi la domenica successiva in campionato. E lo sapete perché? L’essere umano non può pensare a più di una cosa per volta, quindi è logico che, se hai in testa la Champions League, inevitabilmente cala la concentrazione sulla Serie A“.
Sacchi prosegue: “Il Milan deve essere bravo a sfruttare questo vantaggio, anche perché avendo meno impegni avrà anche meno possibilità di infortuni. Inoltre Allegri potrà allenare la squadra per un’intera settimana, cercando di trasmettere i suoi principi di gioco e valutando con attenzione le condizioni, sia atletiche sia psicologiche, di tutti i suoi ragazzi. Chi fa la Champions, in quella settimana lì, tra viaggi, rifiniture e partita, non si allena mai. E l’allenamento, se vuoi arrivare lontano, è determinante, specialmente in una volata lunga e impegnativa come quella per lo scudetto“.
E su Nkunku non si sbilancia…
“Nkunku? A parte il recente exploit con la doppietta contro il Verona, non mi ha incantato: diciamo che ha notevoli margini di miglioramento. Pulisic? È cresciuto tantissimo, si è calato benissimo nell’ambiente milanista e, ogni volta che va in campo, dimostra una forte personalità“.


