Intervenuto alla Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha fatto il punto sulla corsa scudetto della nuova Serie A che comincerà oggi. Ecco le sue dichiarazioni:
Sull’Inter: “Non vedo punti deboli nei nerazzurri. Sarebbe un problema se i giocatori credessero di essere già arrivati al traguardo e non ci mettessero le stesse forza volontà della passata stagione. Ma non credo che succederà. L’Inter, se riuscirà a fare un altro salto in avanti sul piano del gioco, è a cavallo“.
Sulle prime inseguitrici: “Milan, Juve e Napoli. Dal Milan mi aspetto che faccia più pressing quando non è in possesso del pallone e che poi sappia muoversi in velocità aggredendo gli spazi. Questo bisogna fare se si vuole essere una squadra moderna. La Juve ha intrapreso un nuovo corso, sono curioso di vedere all’opera Thiago Motta. Riuscirà a confermarsi? Il Napoli ha ancora bisogno di lavorare sul mercato per completare la squadra“.
Sugli allenatori: “Conte è un allenatore che ha già dimostrato di essere ad altissimo livello. Può incidere parecchio, però gli devono mettere a disposizione i giocatori. Adesso ne ha soltanto 12 o 13: sono pochi. Thiago Motta è uno stratega, ma non so se alla Juve potrà ripetere l’annata di Bologna. Fonseca viene da due stagioni in Francia, dove non ha incantato. Si integrerà perfettamente con l’ambiente del Milan?“.
Sulla possibile sorpresa della Serie A: “Sono curioso di vedere la Juve in una nuova veste, può regalarci bel calcio. Mi incuriosisce anche il Torino di Vanoli (primo avversario del Milan), un allenatore che conosco bene e che ha dimostrato di avere qualità“.


