Sacchi: “Maldini e Massara, rinnovo meritato. Hanno fatto vedere a tutti che…”

L’ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, è stato protagonista di una lunga intervista sulle colonne dell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, per parlare dei rinnovi di Paolo Maldini e Ricky Massara: “Hanno meritato il rinnovo del contratto per quello che hanno fatto nelle ultime stagioni. Stiamo parlando di due dirigenti che hanno dimostrato sul campo il loro valore. Se il Milan ha compiuto un capolavoro, e lo scudetto è un autentico capolavoro, una buona parte del merito va a questa coppia. Paolo e Massara hanno fatto vedere a tutti che con le idee si va più lontano che con i soldi. I soldi sono importanti, ci mancherebbe altro, però conta di più far funzionare il cervello“.

Sacchi prosegue: “Non conosco le dinamiche interne della società, però conosco abbastanza bene gli americani perché ci ho lavorato spesso quando gestivo l’azienda di famiglia. Loro sono fatti così, vogliono valutare ogni dettaglio con attenzione, vogliono ponderare le scelte, non ragionano con la pancia. Guardate come si sono comportati con quei giocatori che non hanno accettato il rinnovo del contratto, e penso a Kessie: non sono stati lì a corrergli dietro, hanno preso una strada diversa e non si sono mai voltati indietro. È il loro stile. Mercato? Forse si è perso un po’ di tempo, questo è innegabile. Tuttavia la cosa importante è che Maldini e Massara abbiano l’ok per poter operare e che sentano la fiducia del club. Quando senti la fiducia del datore di lavoro, rendi molto di più. È ovvio che adesso bisogna dare un’accelerata e cercare sul mercato quei profili di giocatori che sono funzionali al progetto di gioco“.

Sacchi conclude: “Origi? Sono curioso di vederlo all’opera nel campionato italiano. Ma la base del Milan, non dimentichiamolo mai, è il gruppo: quando loro giocano “di squadra”, undici ragazzi attivi in fase di possesso e di non possesso, allora sì che diventano fortissimi. Se non ci sono tanti soldi, è meglio: così non si buttano via. Ci si deve concentrare sulle idee. Nel Milan che ha vinto lo scudetto c’erano dei ragazzi che erano sconosciuti o semisconosciuti. Qualcuno di voi, prima che giocasse titolare in Serie A, poteva dirmi qualcosa di Kalulu? Eppure ha dimostrato di essere un ottimo difensore. E qui sta il merito di Maldini e Massara che hanno scovato tanti giovani, senza un grande curriculum e con tanta voglia di emergere. Bisogna capirne di calcio per andare a prendere Kalulu o Saelemaekers… Questa è la dimostrazione che la bravura, le idee e la competenza vincono sempre. Il club deve riconoscere a Maldini e Massara i loro ruoli e la loro libertà di azioni nella scelta dei giocatori e loro devono rispettare il budget stabilito dalla proprietà. È’ così che funzionano le aziende. Con i debiti non si va lontano“.

Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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