Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, lo storico calciatore e allenatore della Roma ha ammesso che ha avuto la possibilità di poter giocare al Milan. Queste le dichiarazioni del grande Rudi Voeller.
La volontà di Gianni Rivera nel portarlo a Milano: “Non solo. Vennero lui e Fabio Capello, che non era ancora allenatore del Milan ma faceva scouting per loro. Era il Milan di Farina, non di Berlusconi. Con Fabio nelle riunioni Uefa ne parliamo ancora. Primavera 1984, mi volevano: videro delle partite, parlammo a Brema. Karl-Heinz Schnellinger mi telefonava. Poi presero Mark Hateley. Fui io a dire che non mi sentivo pronto: venire in Serie A era come fare la Champions adesso, dovevi esserci perché c’erano tutti i migliori“.
Il legame con Liedholm in giallorosso: “Mitico Barone. Persona splendida con tutti, con i vecchi e i giovani. Non alzava mai la voce, si faceva intendere, senza urlare. Io pensavo di trovare Eriksson, avevo parlato con lui in primavera. Ma poi se ne andò. Però con Liedholm sono stato bene, anche se non sono arrivati i risultati“.


