Come cambiano le cose nel giro di pochi mesi. A fine dicembre Milan-Roma di campionato sancì la fine dell’esperienza di Paulo Fonseca sulla panchina rossonera. A inizio febbraio Milan-Roma di Coppa Italia illuse tutto l’ambiente rossonero, Sergio Conceicao compreso, di poter dare una sterzata alla stagione grazie all’apporto del mercato di gennaio.
A metà maggio Roma-Milan rappresenta l’ultima spiaggia per entrambe le squadre per i rispettivi obiettivi di qualificazione europea nella prossima stagione, ma anche il penultimo ballo dei due allenatori, Claudio Ranieri e proprio Sergio Conceicao. “Vincere e dirsi addio” così titola il Corriere della Sera odierno che parla dei destini incrociati dei due tecnici.
Il portoghese se l’è giocato mercoledì scorso, sempre all’Olimpico: avesse conquistato la Coppa Italia, il club l’avrebbe con ogni probabilità confermato. Perdendola, invece, saluterà a fine stagione. Dall’altro lato, l’addio del tecnico giallorosso è ben più dolce dopo la cavalcata che ha portato la Roma dalla zona salvezza ad un passo dalla qualificazione europea. L’ultimo saluto all’Olimpico sarà certamente toccante, ma ciò che conta questa sera è vincere.


