Il calcio giocato è fermo. Non c’è chiarezza su quando si potrà ripartire e quindi meglio progettare il futuro, almeno fuori dal campo. Milan e Inter sono sempre alla ricerca di uno spazio dove realizzare il nuovo stadio e scegliere quale progetto diventerà la loro nuova casa. In tempi di Coronavirus, anche questa discussione si è congelata. Oggi, Massimo Roj, amministratore delegato del progetto Manica-Cmr ha parlato sulle colonne di Repubblica: “Costruire un impianto oggi ha ancora più senso“.
L’ad degli anglo-americani, che si contrappongono a Populous, fa un discorso più ampio: “Bisogna vedere l’innovazione di un quartiere intero, non solo limitare il discorso al calcio – continua Roj – Gli spazi per i grandi eventi collettivi possono rappresentare una leva potentissima per la rigenerazione urbana“. Il quartiere prediletto è sempre San Siro: “Sarà una struttura inserita in un luogo polifunzionale. Spazi dedicati dal commercio all’intrattenimento, passando per lo sport, fino all’arte“. L’obiettivo è chiaro. Creare un luogo di ritrovo e divertimento per far congiungere San Siro con il resto di Milano.

