La leggenda del Milan e della Nazionale, Gianni Rivera, ha affrontato diversi temi nel corso di una lunga intervista concessa a Il Fatto Quotidiano. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Rivera
«Il mondo del football, da Blatter a Infantino, ha sempre avuto il denaro come padrone. Finché comanda il denaro, il calcio non cambierà. I giocatori oggi sono aziende e fanno squadra con gli altri solo in campo. Io sono scomodo, ieri come oggi, perché le mie idee disturbano da sempre il potere. Non sempre puoi vincere contro chi è più forte. Nazionale? Riportare in panchina Mancini è un oltraggio verso tifosi e giocatori. Nei vivai servono maestri di calcio, non strateghi della tattica. E i procuratori? Loro sono la vera peste».


