E’ stata rinviata al prossimo 18 giugno la prima udienza al TAR sull’esposto presentato da tredici cittadini di San Donato Milanese e Chiaravalle – sostenuti dal Comitato “No Stadio a San Donato Milanese” – per chiedere l’annullamento degli atti adottati dall’amministrazione Squeri a favore della realizzazione dello stadio del Milan nell’area San Francesco a San Donato Milanese. Lo riportano i colleghi di Calcio e Finanza, secondo cui la data della prima udienza era inizialmente fissata per la giornata di ieri, martedì 4 giugno. Il ricorso – un documento di 23 pagine – chiede nello specifico l’annullamento dei seguenti atti:
- la deliberazione della Giunta Comunale di San Donato Milanese n. 15, pubblicata il 25 gennaio 2024, avente ad oggetto la “proposta iniziale di variante urbanistica” con annessa valutazione favorevole alla percorribilità per la costruzione dello stadio;
- il Piano Attuativo (Programma Integrato di Intervento) approvato dall’Amministrazione Comunale, finalizzato a consentire la realizzazione dell’impianto che nelle intenzioni del club dovrebbe essere di 70mila posti.
Il Milan, da parte sua, si considera tranquillo e porta avanti l’iter per la realizzazione dell’impianto nel Comune a sud di Milano.


