L’edizione odierna de la Repubblica, in un approfondimento sulla Serie A, ha analizzato l’effettivo tempo di gioco va dalle battute iniziali fino al triplice fischio. “Il tempo perduto: partite da 96 minuti, ma si gioca la metà”, questo il titolo del quotidiano che sottolinea come nelle 275 partite – di Serie A – giocate finora la durata media degli incontri è stata di 96 minuti e 37 secondi. Il tempo effettivo però, è stato solo del 52%. Quindi, poco più della metà: come se la ripresa non esistesse. A pesare sono stati la VAR, gli infortuni e le cinque sostituzioni.
A riesumare il tema – continua Repubblica – del tempo effettivo dopo Milan-Udinese, durata 45’38”, è Stefano Pioli, che per i continui start&stop ha incolpato Matteo Marchetti. Chi punta sul possesso palla gioca di più. Il Milan è ultima nel gruppo delle big, che gioca e fa giocare gli avversari appena 50 minuti.


