Martin Reijnders, padre di Tijjani e suo agente, è stato intervistato dal quotidiano olandese Algemeen Dagblad per raccontare i retroscena dietro al suo trasferimento al Milan.
“Mi sono presentato da solo a Casa Milan, e non mi sono mai sentito insicuro in tutto ciò. Uso il buon senso per volere il meglio dei miei figli, ho un buono spirito commerciale. Il mio interesse è trovare il meglio per Tijjani, cosa che non fa il 90% degli agenti“.
“Alcuni club inglesi si sono interessati su mio figlio, ma solo al Barcellona ho parlato direttamente con il direttore tecnico Deco, controllando se fosse davvero lui tramite la foto profilo. Ovviamente è bello il fatto che lo abbiano cercato, ma stavano cercando un sostituto per Sergio Busquets. Ho detto subito a Tijjani che non lo avrebbe rimpiazzato perché non è quel tipo di giocatore e che sarebbe finito in panchina. Non volevo vederlo fallire. La storia con il Milan è nata tramite un intermediario italiano“.


