Buon sangue non mente. La Gazzetta dello Sport ha intervistato Regina Baresi, figlia di Giuseppe e nipote di Franco. L’ex capitana dell’Inter rivela come ha trasformato il calcio femminile da “hobby” in professionismo.
IL COGNOME BARESI CI HA MESSO LO ZAMPINO
«Ho avuto la fortuna di avere più visibilità grazie al fatto che mi chiamo Baresi, per mio papà, per mio zio, e ho provato a sfruttarla per far avvicinare un po’ di più la gente e comunicare con chi altrimenti non avrebbe mai visto nulla. A volte facevamo delle dirette su Facebook per ‘trasmettere’ noi le partite. Me li ricordo i primi tempi che giocavamo al massimo davanti a dieci genitori…».


