Record negativi e tendenze consolidate. Come e perché il Milan prende gol nei primi 120 secondi

E’ un Milan da record quello che stiamo vedendo in questa stagione. Sfortunatamente si tratta di primati negativi, ma lasciano ben intendere i trend intrapresi. Col il gol di Politano infatti, i rossoneri hanno incassato in Serie A, il terzo gol entro i primi 2 minuti di gioco. In precedenza il Diavolo aveva impiegato 20 anni per prendere 3 reti nei primi 120 secondi di gara.

In apparenza son solo statistiche, qualcuno potrebbe perfino pensare che sia una forzatura talvolta ricercare dati di questo tipo, ma a nostro avviso aiutano a fotografare meglio il percepito, ovvero che per diversi aspetti una stagione così il Milan non l’ha mai vissuta, nemmeno quando è arrivato decimo e undicesimo come a metà anni 90.

Ci sono differenti variabili che intercorrono a questa condizione e non è solo un fattore di concentrazione o approccio alla gara. Certo la questione attenzione rappresenta un fattore, ma più in generale è un’evidenza che il Milan difenda male come squadra. Forse con Conceicao perfino peggio che con Fonseca, perché con Sergio non è ancora chiaro come debba esser portato il pressing sulla prima costruzione ad esempio.

La rete dell’1-0 presa al Maradona non è affatto casuale e unisce due problematiche costanti di questa stagione. La lentezza e l’inefficacia della pressione dei giocatori offensivi sul giro palla dei difensori avversari (Felix su Di Lorenzo in questo caso specifico) e la difficoltà eccessiva di lettura di una palla messa in zona di conflitto tra centrali difensivi e terzino.

L’inserimento senza palla di Politano sul contro movimento incontro di Lukaku è stato elementare ancorché fatto coi tempi giusti per carità. Prendiamo in esame questo episodio che è l’ultimo e spiega in modo sintetico ma completo di come stia male in campo questa squadra. Ci sta male a volte malissimo ed indipendentemente dagli interpreti e forse potremmo dire anche dagli allenatori.

Servirà un grande reset in estate, perché da salvare fin qui quest’anno non c’è stato proprio niente.

Milan: Matteo Gabbia, Tijjani Reijnders (Photo Credit: IPA Agency)
Milan: Matteo Gabbia, Tijjani Reijnders (Photo Credit: IPA Agency)

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