Al termine di Sampdoria-Milan, il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport, ecco le sue dichiarazioni:
“Sotto l’aspetto fisico appena arrivato vedevo che andavamo bene, correvamo. Ma dovevamo ricaricare le energie nervose e questi ragazzi sono stati professionisti esemplari, devo dirgli grazie per tutto quello che mi hanno regalato. Il Milan è una super squadra, in un momento d’oro, ha tantissima qualità e ha avuto cinque giorni per recuperare. Noi siamo arrivati a Genova lunedì alle 4 di mattina. E’ mercoledì…Io non pensavo che i ragazzi riuscissero a raschiare il barile come hanno fatto. Finché c’eravamo fisicamente, abbiamo creato occasioni ed abbiamo avuto anche la palla dell’1-1. Poi la qualità ha fatto la differenza ma permettetemi di ringraziare i miei ragazzi perchè hanno dato fondo ad ogni piccola stilla di energia. Futuro? Dobbiamo sapere quello che c’è, io ho un altro anno di contratto e non devo per forza prolungare. Se fossi furbo pretenderei un altro anno… ma non è così. Il presidente Ferrero è il primo a soffrire per questo stagione e non vuole più soffrire. Il prossimo anno mi aspetto una Sampdoria giovane, con calciatori interessanti. Abbiamo parlato con Pecini e Osti e vediamo quello che si riesce a tirare fuori. So di non poter pretendere grandi campioni, ma questa rosa si può puntellare. Dobbiamo cercare elementi come Askildsen e qualcuno già formato che mi dia una mano“.
“Ormai ci siamo salvati, sono super contento – continua Ranieri – Ma questo è un campionato falsato, strano. Prima del COVID tante squadre stavano andando a mille e dopo è stata una cosa totalmente differente. Senza i tifosi non è calcio“.

