Ralf Rangnick, possibile futuro allenatore dei rossoneri, ha rilasciato un intervista a Mitteldeutsche Zeitung in cui ha parlato delle vicende legate al Milan e di ciò che si aspetta dalla sua futura esperienza lavorativa. Queste le sue parole:
Sul Milan:
“C’è stato un interessamento col Milan, ma col Coronavirus ci sono state altre cose da considerare, oltre a pensare se Ralf Rangnick fosse l’uomo giusto per loro o viceversa”.
Sulla futura esperienza lavorativa:
“Dipende sempre dal club, ma non sono interessato agli aspetti finanziari. Per me si tratta di aver una certa influenza, che non c’entra col potere, anche se in certe situazioni ne hai bisogno per portare avanti certe cose. Mi ricordo i primi giorni al Lipsia: non c’erano fisioterapisti, i dottori andati, nessun tecnico. E la stagione avrebbe dovuto iniziare in due settimane. Servono decisioni rapide, prima ho ingaggiato Alex Zorniger, poi andai a Lipsia e assunsi due nuovi fisioterapisti e due nuovi dottori in cinque ore. Alexander Sekora mi raccomandò gli altri. Se dovessi pensare teoricamente di dover andare da qualche altra parte, dovrei poter fare le cose in questa maniera“.

