Quando parla lui c’è sempre da prestare attenzione. È uno degli agenti più importanti al mondo, che riesce a muovere soldi e giocatori importanti, ed è uno degli interlocutori più importanti per Milan, curando gli interessi dei giocatori più rappresentativi e decisivi. Mino Raiola, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato dei suoi assistiti.
Su tutti Zlatan Ibrahimovic, sempre vicino a rinnovare con i rossoneri, ma non ancora ufficiale, anche se il closing era atteso per questo weekend: “Ibra non sarà al raduno del Milan (domani, ndr) – spaventa Raiola – Stiamo parlando ma non abbiamo ancora un accordo. Non è una questione di soldi, ma di convinzione, stile e tante altre cose. Se vuole rimanere? Le cose si fanno in due, se c’è una trattativa significa che c’è la volontà. Siamo ottimisti, io penso a fare il mio lavoro”.

Non solo Ibra (così come Alessio Romagnoli), ma soprattutto Gianluigi Donnarumma è legato al procuratore italiano: “Di Gigio non ho parlato e non voglio parlare. Il club al momento ha altre priorità – conferma Raiola – e non è questo il momento di parlare di lui”. Sicuramente l’argomento verrà trattato più avanti, ma non così tanto, visto che il contratto del portiere scade a giugno 2021 e il Milan vuole evitare un braccio di ferro come nell’estate 2017.

In chiusura, spazio anche per un fresco ex rossonero della batteria Raiola, Giacomo Bonaventura, che si è detto molto deluso di non aver ricevuto la proposta di rinnovo: “Jack sta valutando altre squadre, è vicino ad un paio. Speriamo di chiudere presto con una delle due. Bisogna guardare avanti e non indietro”, conclude il procuratore.


