È ufficialmente iniziata la stagione dei rossoneri, oggi a Milanello un silenzio inusuale che ha dato il via ad un’altra annata di ripartenza. Nella giornata dei tamponi, presso il centro sportivo, tanto silenzio ma tanta voglia di ripartire da dove il Milan ha dovuto mettere un punto alla scorsa stagione. Tanti giocatori ritrovati, un posto in Europa, nuneri da record che hanno proiettato il Milan tra le sorprese “post lockdown”.
Bentornati a Milanello: il futuro di Ibra e Gigio
È bastato allontanarsi dal rettangolo verde per ritrovare gli ordinati e soliti problemi burocratici. Il rinnovo di Ibra non sembra ancora cosa fatta, tra una distanza di due milioni e la necessità – del Milan – di confermare il giocatore cardine per la prossima stagione. Lontano anche il rinnovo di Gigio, fattore che spaventa – non poco – Gazidis e la squadra dirigenziale, ora pronta a completare i primi affondi di mercato. Milanello resta in silenzio, ma ci ha pensato Maldini a dire la sua sul momento. “C’è sempre ottimismo per il rinnovo di Ibra”. Parole che riportano alla realtà dei fatti: manca solo l’ok del giocatore, veramente convinto di restare?
Bentornati a Milanello: c’è tanto da fare
Una storia già vista, regia di Mino Raiola. Il noto procuratore starebbe infatti gestendo la questione, con il Milan che ora non ha più tempo. I rossoneri sono ripartiti, ma sempre in attesa di dettagli per disegnare un nuovo futuro. Per ora, il futuro è uguale al presente e anche al passato. Per la prima volta, dopo anni, si torna a Milanello con gli stessi protagonisti. Domani il primo allenamento, poi la testa sarà ai primi appuntamenti sul rettangolo verde. Ora l’attenzione è rivolta agli uffici di Casa Milan, con i primi incontri con i procuratori dei giocatori che interessano al Milan. Perché il Milan sa dove intervenire, sa che mancanze colmare e sa che Ibra è una pedina fondamentale. Da Milanello, almeno per oggi, è tutto. Da Casa Milan, c’è ancora molto fare.


