Una delle sfide interne più interessanti di Juventus-Milan di domenica sera sarà sicuramente quella tra Christian Pulisic e Kenan Yildiz, entrambi il centro delle fasi offensive delle rispettive squadre.
Pulisic contro Yildiz: diversità e similitudini
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha confrontato i due partendo dalle differenze. Oltre a quella anagrafica (il rossonero ha 7 anni di più) e quella fisica (il bianconero è più alto) la rosea si sofferma sul ruolo.
Lo juventino si è preso la maglia numero 10, quindi fantasista puro anche se parte dalla fascia, mentre il rossonero, che sulle spalle ha il numero 11, con Allegri si è trasformato da attaccante laterale a seconda punta.
Da qui un’altra differenza importante: i movimenti in campo. Pulisic cerca più la porta ed è più famelico, come si legge dai numeri: lui in rossonero ha una media di 0.35 gol a partita, Yildiz alla Juventus di 0.19.
I due sono simili invece nella capacità di saltare l’uomo: diversi a dribblare, sono entrambi molto efficaci. Un’altra similitudine è l’abilità di tiro: tutti e due sanno calciare bene di destro e di sinistro, da fuori e dentro l’area.
L’ultima similarità secondo la rosea è la loro adattabilità: sia l’americano che il turco possono svariare su tutto il fronte dell’attacco, abilità che li rende anche imprevedibili per i difensori avversari.


