Processo Eni-Shell-Nigeria, chiesti otto anni di carcere per Paolo Scaroni

Quest’oggi la procura di Milano ha chiesto otto anni di carcere per l’Ad di Eni Claudio Descalzi e per il suo predecessore Paolo Scaroni, attuale presidente del Milan. I due sono tra gli imputati per corruzione internazionale nel processo sul caso Eni-Shell-Nigeria, che vede l’inchiesta su una presunta tangente da 1 miliardo e 92 milioni di dollari versata dalle due compagnie petrolifere ai politici del Paese africano per ottenere “senza gara” i diritti di esplorazione del blocco petrolifero Opl 245.

I magistrati hanno poi chiesto la confisca di un miliardo e 92 milioni di dollari ad Eni e Shell e la stessa cifra in solido a tutti e tredici gli imputati. La cifra totale ammonta quindi a oltre 2,1 miliardi.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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