Portogallo, Leao in conferenza: “Ho fatto grandi stagioni al Milan, sono abituato alla pressione. Fonseca? Nulla contro di lui”

Rafael Leao ha parlato in conferenza stampa prima di Portogallo-Polonia, partita valida per la quinta giornata di UEFA Nations League. Il giocatore del Milan ha parlato anche della sua situazione in rossonero.

Con la Polonia:Sarà una partita importante. Voglio giocare sempre. Da titolare o in panchina, l’allenatore lo sa già. Hanno una buona squadra, nonostante non ci sia Lewandowski. La Polonia è una squadra pericolosa. Giochiamo in casa con il sostegno dei portoghesi. Vogliamo vincere la partita. Il Portogallo entra in campo per vincere sempre“.

Migliorare nel cinismo:Devo essere più egoista sotto porta. Sono cresciuto guardando giocatori come Ronaldinho e Robinho, che non avevano quel fiuto del gol. Fin da bambino il mio obiettivo era dribblare gli avversari, dare assist, fare bene nei passaggi. Non ho mai avuto la direzione verso la porta, voglio essere più decisivo. L’attaccante è un ruolo che conosco. Non ho problemi a giocare in quel ruolo. Sono qui per aiutare, indipendentemente dal ruolo, che sia di fascia o di punta“.

Le critiche che lo aiutano a crescere:Ho fatto grandi stagioni al Milan. La stagione non è ancora entrata in una fase cruciale. Non sono il giocatore perfetto, e ci sono momenti in cui posso fare molto meglio, sono molto autocritico. Queste critiche non mi scuotono. Io ho persone al Milan e in Nazionale che mi aiutano a crescere, queste critiche da un lato mi aiutano, mi motivano a crescere in campo. Penso sempre avanti. Sono contento di quello che ho fatto nelle ultime 2 partite. Non penso alle partite precedenti, penso a quella successiva qui in Nazionale. Nel complesso sta andando bene, può andare molto meglio, voglio fare grandi cose con il Milan e con la Nazionale“.

Le panchine di Fonseca:Sono cose che succedono. Non ho nulla contro l’allenatore. È una questione risolta. Non mi piace stare in panchina, mi piace sempre aiutare la squadra. Le decisioni le deve prendere l’allenatore. Sia in Nazionale che al Milan, io cerco di dare sempre il massimo per aiutare la mia squadra“.

“Scappare dal Milan” grazie alla Nazionale: A prescindere se gioco bene o male, stare al Milan mi piace molto. Cerco di dare il massimo. Non credo che la Nazionale sia una via di fuga. Sento molta fiducia da entrambe le parti. Quando le cose non vanno bene ci sta che la gente critichi. Sono al Milan da cinque anni e mi sono abituato a quella pressione“.

Portogallo: Rafael Leao, Gonçalo Ramos (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Portogallo: Rafael Leao, Gonçalo Ramos (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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