Due mesi e mezzo da separato in casa. E’ quelli che si appresta a vivere Stefano Pioli, da qui agli inizi di agosto, quando dovrebbe concludersi questa complicatissima stagione sportiva. L’edizione odierna di Tuttosport, infatti, evidenzia come il Milan, non sia riuscito a proteggere il suo attuale allenatore, facendo trapelare con troppa superficialità le voci su Ralf Rangnick.
Insomma, ci si chiede come Pioli potrà affrontare le ultime dodici partite di Serie A e la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus. Il tecnico emiliano, siamo certi, metterà a disposizione tutta la sua professionalità, ma probabilmente si sentiva in diritto quantomeno di giocarsi sul campo le sue chance di riconferma. Ed invece, è tutto già deciso per un suo addio, indipendentemente dal piazzamento finale dei rossoneri.
Secondo il quotidiano torinese, Pioli paga forse la brutta sconfitta casalinga contro il Genoa prima del lockdown, che ha compromesso la classifica del Milan. A lui vanno i meriti per aver trovato la quadratura giusta del gruppo col passaggio al 4-2-3-1, ma tutto questo non gli consentirà la permanenza sulla panchina rossonera, divenendo Pioli l’ennesimo allenatore “mordi e fuggi” di queste annate estremamente complicate.

