Pioli ritrova tutto come lo aveva lasciato, il Milan si sbarazza del Celtic

Author

Categories

Share

Buona la prima, anzi buono il ritorno in panchina per Stefano Pioli. Come riporta la Gazzetta dello Sport il Milan afferra il risultato con forza nel giorno del ritorno del tecnico rossonero dopo l’assenza per Covid-19. Il ritorno in “presenza”, però, ha portato a qualche problema iniziale visto lo svantaggio per 2-0 contro il Celtic. Ma il Milan ormai è una squadra collaudata che va da se anche senza Ibrahimovic. E allora pronta reazione e ribaltamento della situazione. Mai il Diavolo in Europa era riuscito nell’impresa di ribaltare la partita partendo due gol sotto. Solita prova di forza che porta i rossoneri a 1 punto dal Lille capolista del girone.

UN ATTACCO AL MASSIMO: I ragazzi di Pioli non perdono mai la calma, vanno sotto, reagiscono e in 2 minuti la pareggiano con Calhanoglu e Castillejo. Ci penseranno successivamente Hauge e Brahim Diaz a chiudere l’incontro e la qualificazione. La partita di ieri non ha fatto altro che sottolineare la parola qualità. Infatti i rossoneri sono riusciti a far segnare i 4 attaccanti che ieri si sono alternati alle spalle di Rebic. Senza Zlatan il Milan vince e convince. Unica nota stonata l’infortunio del gigante Kjaer.

PARTITA DOPO PARTITA: Una partita per volta, un impegno dopo l’altro, il Diavolo si sta togliendo parecchie soddisfazioni quest’anno. Ora si trova in vetta alla classifica della Serie A e domenica ci sarà la Sampdoria, altro avversario ostico, da non sottovalutare. L’attaccante svedese, come sottolineato ieri, da Mister Pioli sarà molto probabilmente assente, cosi come Leao. Ma questo non importa, perché i rossoneri sono riusciti a sopperire anche alle assenze degli uomini cardine.

Milan: Jens Petter Hauge - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Jens Petter Hauge – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Author

Share