Pioli coccola Leao, ma lo tiene coi piedi per terra per farlo crescere sotto le proprie ali

Tra i più grandi exploit all’interno della rosa del Milan da quando Stefano Pioli è l’allenatore del Davolo, spicca senza ombra di dubbio quella ingombrante (in senso buono) di Rafael Leao. Il portoghese negli ultimi due anni e mezzo è diventato leader tecnico all’interno dello scacchiere del tecnico emiliano, che difficilmente decide di privarsene dal primo minuto.

E mentre il ragazzo con la 17 sulle spalle alimenta la propria crescita personale e globale con i Mondiali in Qatar, ad esaltare le sue qualità, ma con un piede ben fisso sul pedale del freno, ci ha pensato il suo allenatore e mentore Stefano Pioli.

Pioli “gestisce” Leao anche a distanza

La grandezza dell’allenatore Campione d’Italia in carica viene fuori anche in quello che probabilmente è il momento meno opportuno. Quello in cui i Mondiali stanno entrando nel vivo. Ma nonostante questo, e nonostante il campionato di Serie A sia fermo da qualche settimana, Stefano Pioli nella lunga intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport (qui un estratto) ha esaltato le qualità del suo Rafa, oramai riconosciute in tutto il mondo, senza dimenticare quanto sia importante – allo stesso tempo – tenerlo coi piedi per terra per farlo crescere sotto le proprie ali.

“Credo che debba fare ancora un salto per diventare un campione”.

Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Quelle di Stefano Pioli sono dichiarazioni in primis di un allenatore ambizioso, che non vuole accontentarsi. Ha voglia di crescere e far crescere il suo Milan Campione d’Italia, pronto a combattere per mantenere il tricolore sul petto. Un Milan che ha bisogno – ed ecco che arriviamo al secondo importante tema – della presenza fisica, ma soprattutto mentale del suo talento più cristallino, tormentato dalle voci di calciomercato. Le parole di Pioli sembrano proprio voler coccolare Leao, ma senza perdere la bussola, l’equilibrio di cui ha bisogno il giocatore per evitare di andare in alto troppo rapidamente per poi crollare alla stessa velocità.

La crescita di Rafael Leao, ma soprattutto il suo futuro (possibilmente in rossonero) passano esattamente da questi tasti qui; quei tasti che Pioli in versione mentore sa toccare come nessun altro.

Milan: Rafael Leao progetto RE:JERSEY
Milan: Rafael Leao progetto RE:JERSEY

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