Il giocatore più cresciuto con Massimiliano Allegri in panchina è Strahinja Pavlovic, che dopo i dubbi dello scorso anno ora è un punto fermo del Milan.
Pavlovic: i numeri della stagione della rinascita
In meno di un anno con Allegri in panchina il centrale serbo, spostato a terzo di sinistra di una difesa a 3, è passato da un giocatore impreciso e sempre in affanno a un elemento essenziale per la squadra.
I numeri parlano chiaro: 35 presenze tra tutte le competizioni per un totale di 2949 minuti in campo (giocatore più utilizzato della rosa), condite da quattro gol e un assist, oltre ad una perenne corsa sulla sinistra per essere decisivo in entrambe le fasi.
Punto fermo, ma senza Champions…
Come si legge su gazzetta.it il classe 2001 è diventato un giocatore importantissimo per il Milan, che vorrebbe tenerlo anche per il prossimo anno nonostante il Crystal Palace e il Manchester United ci stiano pensando.
Senza qualificazione in Champions League però il serbo potrebbe rappresentare un’importante plusvalenza: pagato 18.5 milioni di euro nell’estate del 2024, ora ne vale almeno 40.
Anche per questo arrivare tra le prime 4 sarebbe essenziale perché l’ex RB Salisburgo rischierebbe di non essere l’unica partenza dolorsa.


