Nel corso della sessione estiva di mercato, il Milan ha presentato Strahinja Pavlovic come “l’animale“. O almeno, queste erano le indicazioni di Zlatan Ibrahimovic. Come fa notare la Gazzetta dello Sport, il serbo è sparito dalla piantina titolare di Paulo Fonseca da diverso tempo (l’ultima volta in Coppa Italia contro il Sassuolo).
Di quell’animale, ora, cosa ne resta? La formazione tipo segna i nomi di Gabbia e Thiaw, la coppia che consente sicurezza nelle scelte e nelle letture al tecnico. Il Mister ha messo da parte il numero 31 per le sue caratteristiche in aggressività che, in questo momento, non sono necessarie per consentire un progresso in difesa.
Resta una risorsa necessaria, perché i salvataggi di Pavlovic sono roba nota. Tra Parma, Lazio e Slovan Bratislava, l’ex Salisburgo ha fatto dei miracoli in corsa sull’attaccante a botta sicura. Resta da chiedersi quando il classe 2001 troverà disciplina: il suo percorso in Italia può fargli scuola, ma da qui a parlare di giocatore ai margini del progetto ce ne vuole.


