Giovanni Leoni, difensore del Parma ed obbiettivo di mercato delle grandi italiane (tra cui il Milan), ma non solo, ha rilasciato un’intervista al Corriere del Veneto. Tra le diverse dichiarazioni, anche sull’inizio della sua carriera, il difensore prova a rendere noti anche i suoi piani per il futuro. Qui le sue parole:
“È stata dura conciliare gli impegni tra maturità e calcio. Mi sono iscritto fin dal primo anno di liceo al Liceo scientifico paritario Gymnasium Patavinum Sport, che ho frequentato fino al primo quadrimestre del quarto anno. Da lì, sono iniziate le trasferte: sono andato alla Sampdoria, poi al Parma, dove gioco ora. Durante l’anno mi allenavo la mattina, mentre il pomeriggio facevo lezioni private con una professoressa che mi aiutava a studiare. La scuola mette anche a disposizione sportelli disciplinari per chiarire eventuali dubbi e recuperi in itinere.
La Samp è stato un punto di svolta, anche se ll’inizio è stato difficile: ero passato in serie B, ma soprattutto era la prima volta che andavo fuori casa, via da Padova, da solo. Con il passare del tempo ci si abitua, ma all’inizio è stata dura. Lì sono cresciuto davvero tanto e non solo dal punto di vista calcistico.
Calciomercato? Vedere la mia faccia sui giornali non mi mette pressioni, anzi, mi fa piacere e spesso mi aiuta a rimanere concentrato sui miei obiettivi. A fine agosto sono passato al Parma, firmando un contratto con scadenza al 2029 e per ora rimango dove sono. Qui mi trovo bene, non solo dal punto di vista sportivo: la città mi piace, è molto vivibile e si mangia benissimo.
Futuro? Per ora penso solo a tornare ad allenarmi. Riguardo ad un futuro a lungo termine, mi scrivo all’università, in Scienze Motorie“.


