HomeNewsPapin sul Milan: "Ha la Champions nel sangue. Su Giroud..."

Papin sul Milan: “Ha la Champions nel sangue. Su Giroud…”

Papin è un ex attaccante, considerato uno dei francesi più forti nel suo ruolo. La sua carriera prende il volo al Marsiglia, con i quali vince 4 campionati e i coppa nazionale. Ma il suo riconoscimento più grande è stato il Pallone d’Oro vinto nel 1991. Successivamente passerà al Milan dove rimarrà per due stagioni, nelle quali vincerà 2 campionati, 2 supercoppe e 1 Champions League. Nella sua breve esperienza rossonera può vantare 31 reti in 63 presenze totali. Intervistato da FanPage, Jean-Pierre Papin ha parlato cosi della sua ex squadra:

Parliamo della sua epoca al Milan, dove arrivò nel 1992. Alla fine della prima stagione arrivò la sorprendente sconfitta in finale di Coppa dei campioni proprio contro il suo ex Olympique Marsiglia. Una storia simile a quella di Ibrahimovic, che vide come la sua ex Inter trionfava sul Barça… “È stato qualcosa di molto particolare, non l’ho vissuta bene. Ma la vita è anche questo, avevo fatto una scelta optando per il Milan. Sono rischi che si prendono per cercare nuove sfide e puntare al meglio. E a volte le cose vanno male”.

Come centravanti titolare c’è Giroud, spesso bistrattato ma sempre efficace. “Non si gioca nel Milan per caso, e Olivier ha dimostrato di essere importante per la squadra. Lo è stato nella Francia campione del mondo. Giroud è un ragazzo intelligente, sa giocare per la squadra e segna spesso. E in più ha dimostrato di saperlo fare con costanza anche in Italia, dove le difese sono serratissime. Anche se oggi è cambiato, ai miei tempi era molto più difficile segnare, molte squadre puntavano sempre allo 0-0″.

Papin - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Papin – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Il suo Milan campione d’Italia è pieno di calciatori francesi di spessore, da Maignan a Giroud passando per Kalulu e Theo Hernandez. “Il Milan di oggi ha una forte connotazione francese, e sono contento perché lo seguo spesso. Tifo per tutte le squadre nelle quali ho giocato”.

Lei ha giocato al Milan con una serie di mostri sacri, tra cui Paolo Maldini. Che ruolo ha avuto da dirigente nello Scudetto dell’anno scorso? “Paolo è il Milan, poche storie. Ha giocato lì per tutta la sua carriera, ha dato tutto per la società. Per me era normale che avesse un incarico del genere. Maldini è l’anima del Milan, l’ho vissuto quando ho condiviso lo spogliatoio con lui, e ha dimostrato il suo valore anche da dirigente”.

Dopo la vittoria in Italia, ora c’è bisogno di una consacrazione in Europa. Come vede il Milan in Champions League? “Il Milan ha la Champions nel sangue. Del resto, non si vincono sette Champions per caso. Da questo punto di vista, in quanto a mentalità, è come il Real Madrid. In queste due società si pensa prima a vincere in Europa e poi nel campionato nazionale. Il loro prestigio e la loro dimensione sono qualcosa che il Paris Saint Germain, per esempio, non ha”.

Papin - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Papin – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Altre notizie

Euro 2024, in campo Francia-Polonia e Olanda-Austria: titolari Maignan, Theo Hernandez e Reijnders

Alle 18.00 il calcio d'inizio delle due partite del gruppo D di Euro 2024,...

Euro 2024, quanti rossoneri in campo oggi! Quattro di questi previsti nelle probabili formazioni

È la giornata del Milan in merito ai giocatori che tra le 18 e...

Mercato Milan, il trasferimento di Daniel Maldini al Monza fa discutere. I possibili scenari

Nelle ultimissime ore sta facendo discutere la trattativa tra Milan e Monza per portare...

Ultim'ora

Euro 2024, in campo Francia-Polonia e Olanda-Austria: titolari Maignan, Theo Hernandez e Reijnders

Alle 18.00 il calcio d'inizio delle due partite del gruppo D di Euro 2024,...

Euro 2024, quanti rossoneri in campo oggi! Quattro di questi previsti nelle probabili formazioni

È la giornata del Milan in merito ai giocatori che tra le 18 e...