Le nostre pagelle al termine di Slovan Bratislava-Milan:
MAIGNAN: 6 – Non può nulla nelle due reti subite, mentre non compie parate per il resto del match.
CALABRIA: 5 – Il ritorno da titolare è una delusione: nessun cross azzeccato ed errore di lettura nell’occasione del gol dell’1 a 1, in cui, invece di scivolare all’indietro, attacca il pallone.
TOMORI: 5,5 – Partita piena di errori anche per il centrale inglese, che come al solito alterna ottime cose ad errori di concentrazione.
PAVLOVIC: 5,5 – Partita fotocopia del suo compagno di reparto. Da annotare un salvataggio che vale come un gol (anche se probabilmente l’azione era viziata da fuorigioco).
THEO HERNANDEZ: 6 – Inizia molto forte il francese, poi si vede sempre meno in fase offensiva, forse perché richiamato dal mister ad essere più prudente.
FOFANA: 6,5 – Qualche piccolo errore, ma la sua partita è di buon livello. L’assist per Leao è meraviglioso.
REIJNDERS: 6 – Un po’ affannato e affaticato, non trova mai il tempo per la giocata.
CHUKWUEZE: 6 – Ci prova, ci riprova, è il più pericoloso di tutti. Una gara sufficiente, in cui probabilmente avrebbe meritato il gol.
PULISIC: 6 – Bellissimo il gol, che porta sblocca la partita, poi cala vertiginosamente la sua prestazione… fuori condizione.
OKAFOR: 5 – Per nulla ispirato, l’attaccante svizzero non trova mai la giocata giusta, pur provandoci, soprattutto nei primi 25 minuti. Poi si blocca e viene sostituto all’intervallo da Leao.
ABRAHAM: 6,5 – Un gol e un assist per l’ex Chelsea, che non gioca una partita memorabile, ma nonostante ciò riesce ad incidere.
LEAO: 6,5 – Gol meraviglioso dopo un inserimento fatto finalmente con cattiveria e voglia di segnare.
LOFTUS-CHEEK: 5,5
EMERSON: 6
MUSAH: 5,5
CAMARDA: SV
FONSECA: 5 – E’ inammissibile che il Milan subisca due reti contro una squadra di quarta fascia come lo Slovan. Come può una squadra subire un contropiede da calcio d’angolo e non attuare le marcature o le posizioni preventive? Troppo fragili e vulnerabili ed estremamente emotivi. Continuando così non si andrà da nessuna parte…


