Le nostre pagelle al termine di Milan-Lazio:
MAIGNAN: 7,5 – Compie una sola, grande, enorme parata, al primo minuto della partita. Salva risultato, ennesima gara con porta inviolata, e tre punti che hanno la forma dei suoi guantoni.
TOMORI: 7 – Assist preziosissimo, in una gara di fatica, contro Zaccagni, uno dei più temibili.
GABBIA: 6,5 – Dirige la difesa alla sua maniera, ma ciò che va sottolineato è il suo milanismo. Festeggia come un matto la decisione di Collu di non assegnare rigore.
PAVLOVIC: 6 – Gara solida, contro un avversario ostico come Isaksen.
SAELEMAEKERS: 7 – Non ha trovato il guizzo nella prima parte di gara, mentre nel secondo tempo le gambe sono più libere.
FOFANA: 6 – Gara difficile da commentare, quella del francese. In mezzo al campo è determinante, ma appena si avvicina all’area di rigore avversaria è un disastro.
MODRIC: 5,5 – Sembrava impossibile, ma è successo: gara sottotono per il croato, autore di alcuni errori in fase di impostazione. C’è da dire, però, che dopo ogni errore, proprio lui andava a riprendersi palla.
RABIOT: 6,5 – Corre, si batte, spinge. Magari non brillante, ma lui c’è sempre quando serve.
BARTESAGHI: 7 – Un piedino niente male per il classe 2005. Ma la sua prestazione è costruita benissimo. Intensità, ordine e pulizia le parole chiave.
LEAO: 7,5 – Due tiri nello specchio, un gol. Tanti palloni puliti, tante lotte con Romagnoli e Gila, ma alla fine, il lavoro ripaga sempre. 9 match quest’anno, 5 gol.
NKUNKU: 6 – Sufficienza meritata, ma serve tanto, tanto altro di più. Deve trovare la convinzione degli ultimi 20 minuti in cui è stato in campo.
LOFTUS-CHEEK: 6
RICCI: 6
ALLEGRI: 6,5 – Ennesima vittoria del Milan di Max, che si prende la testa della classifica per una sera. Non era una gara semplice, la Lazio è squadra vera, chiudeva gli spazi e non dava ritmo. Il cinismo ha pagato, ed il Diavolo l’ha portata a casa. Sarà squalificato Allegri alla prossima con il Torino, per una protesta troppo vivace, su una on field review che non doveva neanche esistere.


