Le pagelle di Milan-Fiorentina: Maignan miracoloso, 7. Jovic entra e regala ai rossoneri il gol del pareggio, 7. Musah

Le pagelle di Milan-Fiorentina, match di San Siro terminato 2-2.

MAIGNAN: 7 – Il portiere rossonero non ha grandi colpe nelle due reti subite nel primo tempo. Nella ripresa salva il risultato almeno quattro volte: decisivo.

WALKER: 5,5 – Soffre la corsa di Parisi soprattutto nel primo tempo, poi ingenuamente perde palla ed è costretto a giocarsi il giallo su Ranieri. In generale poco perfetto in ambedue le fasi.

TOMORI: 6 – Torna in campo 52 giorni dopo l’ultima volta. Non una serata semplice contro due attaccanti difficili da marcare. Dopo un primo tempo non memorabile, nella ripresa l’inglese cresce e soffre meno gli attacchi Viola. Grande assist per il 2-2 di Jovic.

THIAW: 5,5 – Non può nulla in occasione dell’autogol che porta al vantaggio Viola. Tanta fatica nel primo tempo, poi cresce la sua attenzione insieme al compagno di reparto.

THEO HERNANDEZ: 5,5 – Ha qualche colpa sulla rete dello 0-2: di fatto perde la marcatura di Dodò alle spalle. Il francese è disattento in fase di copertura, ma davanti prova a rendersi protagonista con qualche tiro verso la porta. Al 73′ è protagonista di una galoppata come i vecchi tempi, fermato da De Gea.

FOFANA: 5,5 – Tanti, troppi errori per il francese in fase di possesso e impostazione. Il francese è molto lontano dalle prestazioni a cui aveva abituato fino a febbraio. La nota positiva è l’assist per il 2-2 di Jovic, una bella palla in profondità.

REIJNDERS: 6 – L’olandese ieri non si è allenato per indisposizione, e si vede, perché ci mette un po’ a carburare. Nel secondo tempo alza i giri del motore e il livello delle giocate.

MUSAH: 4 – Inizio horror per la sorpresa del match: lo statunitense perde una palla velenosa che costa lo 0-1. Col passare dei minuti la situazione non migliora affatto, troppe palle perse. Sostituito dopo 23 minuti.

PULISIC: 6 – Anche quando sembra non essere al top riesce a tirare fuori grandi giocate, come l’assist per Abraham. Lo statunitense nel secondo tempo crolla di intensità.

LEAO: 5,5 – Il portoghese parte col freno a mano tirato, ma col passare dei minuti prova a prendersi più responsabilità, corre, si propone, attacca la profondità (finisce giù due volte ma Ayroldi, sbagliando, non fischia). In chiave offensiva non incide.

ABRAHAM: 6,5 – È il suo momento. L’inglese nella fase più delicata riceve una gran palla da Pulisic e riapre la partita. Nel secondo tempo ha una grande chance ma De Gea para. Esce al 55′ per un problema al ginocchio.

 

JOVIC: 7 – Subentra dopo 23 minuti di gioco al posto di Musah. Se nel primo tempo fa fatica, il serbo nella ripresa cambia marcia: lega bene il gioco, viene incontro e attacca la profondità. Suo il gol del 2-2.

GIMENEZ: 5,5 – Ha una chance all’interno di una tripla occasione rossonera ma il suo sinistro finisce sull’esterno della rete.

JOAO FELIX: SV

BONDO: SV

CHUKWUEZE: SV

 

CONCEICAO: 5, – In campo entra un Milan distratto, ancora una volta. Il portoghese prova a cambiare a gara in corso, cominciando dal cambio di Musah al minuto 22. Una delle mosse lo premia, perché sceglie Jovic e non Gimenez come primo cambio.

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