Le nostre pagelle al termine di Milan-Bari, prima gara stagionale dei rossoneri a San Siro:
MAIGNAN: 6,5 – Impegnato in una sola occasione, in cui è protagonista di un meraviglioso intervento.
TOMORI: 6 – Gara un po’ distratta del centrale inglese che quest’anno dovrà dimostrare qualcosa in più, perché ha caratteristiche importanti per i rossoneri.
GABBIA: 6 – Gara pulita e senza alcun errore per Matteo, sempre sul pezzo.
PAVLOVIC: 6 – Qualche incertezza, come per Tomori, ma nel complesso gara positiva.
SAELEMAEKERS: 7 – Finalmente torna a vestire colori rossoneri con la serenità di restare al Milan. Dà tutto in campo, ed esce sfinito all’ottantesimo. Mancava tremendamente vederlo in campo per il Diavolo.
LOFTUS-CHEEK: 6,5 – Corsa, muscoli e velocità che faranno molto comodo ad Allegri se Ruben starà bene. Questa sera ottima partita, soprattutto nella ripresa.
RICCI: 6,5 – Esordio a San Siro per il metronomo rossonero, che termina la gara con il 94 percento di passaggi precisi. Serviva tantissimo un uomo così, tantissimo.
FOFANA: 6,5 – Il francese gioca in una nuova posizione, in cui la pressione che effettua parte da una zona più alta del campo. Corre tantissimo, e lo fa anche bene, finalmente.
ESTUPINAN: 6 – Serve più coraggio, maggiore intraprendenza e personalità. Nessun paragone con il suo predecessore, semplicemente deve togliersi di dosso pressioni inutile. Nel finale la gamba è più fluida e si vedono le sue qualità.
PULISIC: 7 – Gol per l’americano volante che, come al solito, fa capire a tutti che anche quest’anno lui ci sarà.
LEAO: 6,5 – Il portoghese lascia tutti con l’amaro in bocca! Gol bellissimo da numero nove, ed infortunio che lo costringe ad uscire subito dopo. Gran peccato.
GIMENEZ: 6 – In ritardo nella preparazione e si vede: le gambe ancora non girano.
MODRIC: 6,5 – Illumina San Siro in una manciata di minuti. Giocatore di livello superiore, a tutti.
JASHARI: 6 – Sente l’emozione dell’esordio nel nuovo stadio che tanto ha desiderato, e non gioca rispetto ai suoi standard. Diamogli tempo.
MUSAH: 6 – Vuole tenersi il Milan, e il mister lo vede in un ruolo in cui può fare bene, da esterno a tutta fascia per sfruttare la sua gamba.
OKAFOR: 6 – In quella che potrebbe essere la sua ultima gara in rossonero, prova ad accendersi ma non combina granché.
ALLEGRI: 6 – Anche se sostituito dal suo vice Landucci a causa della squalifica, la squadra di Max Allegri porta a casa la qualificazione e qualche buona notizia. La squadra sta iniziando a seguire e ad assimilare le sue indicazioni, anche se quel vizio di entrare in partita solo dopo lo squillo iniziale degli avversari (come nella scorsa stagione) è rimasto. C’è ancora da lavorare, la strada pare quella giusta.


