Le pagelle di Hellas Verona-Milan: Rabiot e Gabbia i migliori, 7. Pulisic e Leao…

Le pagelle di Hellas Verona-Milan 0-1, match valido per la trentatreesima giornata di Serie A terminato da pochi minuti allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona.

Le pagelle di Hellas Verona-Milan: i titolari

MAIGNAN: 6,5 – Sostanzialmente inoperoso tutta la gara, eccezion fatta per la parata a tu per tu a fine primo tempo con l’attaccante del Verona partito sul filo del fuorigioco.

TOMORI: 6 – Piuttosto puntuale in chiusura, non soffre gli esterni avversari. Troppo poco coraggio in costruzione.

GABBIA: 7 – Al rientro, 94 minuti di grande attenzione, con un intervento fondamentale su Orban nel finale, coraggioso e pulito.

PAVLOVIC: 6,5 – È l’uomo in più in costruzione, grazie alle sue progressioni il Milan può sparigliare le carte. Difensivamente non ha sofferto nessuno.

ATHEKAME: 5,5 – Un po’ timido offensivamente, diligente dietro. Va innescato diversamente quando attacca il terzino avversario.

FOFANA: 6 – Tanti chilometri, chiusure costanti, meno coinvolto in fase di possesso, dove un po’ è mancato.

MODRIC: 6,5 – Dirige al solito, è il motore e il cervello di questo Milan. Gestisce tempi di gioco e copre con la cattiveria che serve

RABIOT: 7 – Le sue sgroppate spaccano le partite. Il miglior realizzatore del 2026 rossonero. Determinante sempre.

BARTESAGHI: 5,5 – Avrebbe corsa e piedi per determinare ma è troppo conservativo. Difensivamente continua ad esser a volte poco cattivo.

PULISIC: 5 – Gioca diversi palloni per raccordare centrocampo e attacco, ma questo alla fine lo toglie dalla zona offensiva. Non ha trovato mai il modo di calciare e per un attaccante non può andar bene.

LEAO: 6 – Non il miglior Leao. Non ha il suo scatto e non è nella sua posizione. Due accelerazioni: un assist bellissimo e un inserimento. Sempre troppo poco.

I voti ai sostituti e al mister

RICCI: 5,5 Entra per dar solidità al centrocampo, ci riesce in parte. Non è facile subentrare in gare statiche, ma non ha dato freschezza.

GIMENEZ: 5,5 – Lo si rivede in campo ed è una notizia. Fa poco ma viene coinvolto pochissimo nonostante spazi ci fossero.

SAELEMAEKERS: 6 – Ha dato la qualità che ci si aspettava da lui anche se arrivava da un momento negativo. Sfiora gol e assist.

NKUNKU: S.V.

 

ALLEGRI: 6 – Ricompatta il suo 11 come aggrada a lui. Rischia fondamentalmente poco ma crea anche davvero poco. Nonostante tutto, anche se a molti non piace, crediamo che questo fosse il suo game plan.

Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Emanuele Pennacchio / Action Plus / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Emanuele Pennacchio / Action Plus / Shutterstock via IPA Agency)

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