Un anno fa impazzava il coro rossonero “Si è girato Giroud“. L’attaccante francese con una doppietta decideva derby e campionato mandando in estasi i tifosi milanisti. Gli stessi tifosi milanisti che oggi, a un anno di distanza, non riescono a capire cosa sia successo alla propria squadra. Un’altra sconfitta nel derby che pesa come il momento negativo che i rossoneri stanno vivendo (oltre un mese senza vittorie), un trend non da chi porta lo scudetto sul petto.
Lo stesso Giroud, dopo un anno non sembra quello ammirato nel 2022. Sliding doors. Possiamo chiamarla così. Il minuto è pressoché quello dell’anno scorso, il 76′, Leao va via e lo serve al centro dell’area, più o meno nella stessa zolla che piantò De Vrij prima di freddare Handanovic. Il risultato però non è lo stesso. Un controllo inglorioso gli fa perdere tempo e palla, oltre che il derby.
365 giorni dopo la storia sembra essere cambiata. Olivier Giroud da eroe sembra essere diventato uno dei colpevoli dell’ennesima debacle. È così?


