Nuovo stadio San Siro, si avvicina il momento della decisione finale: partita a scacchi per i voti. E spunta una nuova criticità

Sarà una partita a scacchi fino all’ultimo, la tensione cresce. Domani inizia il dibattito in Consiglio comunale sulla delibera approvata in giunta comunale riguardante la vendita di San Siro e delle aree circostanti a Milan e Inter. Saranno giorni importanti fino a lunedì, quando la decisione sarà presa definitivamente. Le squadre sono in pressing sulla politica attraverso le parole delle ultime ore dei presidenti Paolo Scaroni e Beppe Marotta che sono suonate come una sorta di ultimatum: senza nuovo stadio, andranno fuori da Milano.

Il conteggio dei voti e le posizioni in bilico

Come spiega l’edizione odierna milanese del quotidiano la Repubblica, sarà una lotta all’ultimo voto e l’ok non è scontato. Per il via libera servono 25 voti a favore e al momento la maggioranza ne ha 23, con ancora alcuni indecisi. Indecisa anche l’opposizione: nessuno dovrebbe votare sì, nemmeno Forza Italia, ma non è chiaro se il centrodestra voterà no, si asterrà o non parteciperà al voto. Secondo l’edizione milanese del Corriere della Sera, invece, alcuni consiglieri di centrodestra potrebbero invece votare sì, in quanto fanno fatica a dire no ad un investimento da un miliardo e mezzo. È probabile che la maggioranza farà cadere domani il numero legale per la seconda convocazione dove basteranno 15 presenti per il quorum. In questo modo la delibera potrebbe essere fatta passare più facilmente.

Nuovo stadio San Siro: la criticità sull’affitto

Un punto critico emerso nelle ultime ore sulla vicenda del nuovo stadio San Siro riguarda l’affitto per l’attuale impianto che le due squadre non pagherebbero più dal rogito in avanti. La concessione a loro dovrebbe durare fino al 2030 e i club versano oltre 13 milioni di euro annualmente: il calcolo è presto fatto, dovrebbero versare più di 67 milioni di euro fino alla scadenza. Secondo quanto previsto, se l’acquisto dello stadio e delle aree circostanti andrà a buon fine, quei soldi non verranno versati.

San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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