Quanto costerà davvero il nuovo San Siro? I documenti ufficiali relativi al progetto di Inter e Milan, consultati da Calcio e Finanza, permettono di ricostruire nel dettaglio la dimensione economica dell’operazione destinata a cambiare il volto dell’area dello stadio Giuseppe Meazza. Il quadro complessivo parla di 2,302 miliardi di euro, una cifra che comprende non soltanto la costruzione del nuovo impianto, ma anche l’acquisto dell’area, il comparto immobiliare, le opere di urbanizzazione, la viabilità, le bonifiche, gli oneri finanziari e tutte le altre spese legate all’intervento.
L’obiettivo è arrivare a una nuova casa per le due società entro il 2032, anno in cui Italia e Turchia ospiteranno gli Europei. Ma dietro al nuovo stadio c’è un’operazione urbanistica ed economica molto più ampia.
Nuovo San Siro, 583,7 milioni per costruire lo stadio
La prima voce da isolare è naturalmente quella relativa al nuovo impianto. La costruzione dello stadio viene stimata in 583,7 milioni di euro, cifra che sale a circa 707,9 milioni considerando anche il podio sul quale sorgerà una parte del complesso.
Nel quadro complessivo dei costi di realizzazione edilizia, che ammontano a 1,110 miliardi di euro, rientrano anche il comparto plurivalente e la riqualificazione del Meazza, oltre all’Energy Center e al relativo anello energetico.
In particolare, allo stadio sono attribuiti 583,7 milioni, mentre il podio vale 124,2 milioni. Altri 371,4 milioni riguardano il comparto plurivalente e la riqualificazione dell’area di San Siro, mentre 31,1 milioni sono destinati all’Energy Center.
La cifra dello stadio comprende diverse componenti: 44 milioni per circa 20 mila metri quadrati di superficie lorda, 140,8 milioni per superfici convenzionali e complementari e quasi 398,9 milioni per le superfici accessorie.
Hotel, uffici, commercio e parcheggi: 371 milioni per il nuovo comparto
Una parte consistente dell’investimento riguarda ciò che sorgerà attorno al nuovo stadio. I 371,4 milioni di euro destinati al comparto plurivalente comprendono infatti le diverse funzioni immobiliari previste dal progetto.
La documentazione considera circa 44 milioni per 20 mila metri quadrati destinati a commercio e food & beverage, altri 33 milioni per 15 mila metri quadrati di Grande Struttura di Vendita, 51,3 milioni per 23.314 metri quadrati di superfici direzionali e terziarie e altri 44 milioni per 20 mila metri quadrati di strutture ricettive.
La voce più pesante è però quella relativa ai box e ai piani interrati, stimata in 121,2 milioni di euro. Altri 77,9 milioni riguardano invece superfici accessorie e condominiali.
Si tratta comunque di ipotesi economico-funzionali ancora suscettibili di modifiche. La distribuzione definitiva di hotel, uffici, attività commerciali e servizi sarà infatti definita nelle successive fasi progettuali, legate allo Stralcio 2 e alla trasformazione dell’area dopo l’apertura del nuovo stadio e la successiva decostruzione e rifunzionalizzazione del Meazza.
Tunnel Patroclo e viabilità: l’investimento supera i 57 milioni
Il nuovo assetto di San Siro richiederà anche importanti interventi sulle infrastrutture. Le opere di urbanizzazione primaria sono stimate complessivamente in 57,3 milioni di euro.
La parte più consistente riguarda il nuovo Tunnel Patroclo, per il quale sono previsti 42,3 milioni. Altri 7,1 milioni saranno destinati all’intersezione nord del tunnel, circa 5,4 milioni agli interventi su via Tesio e via Achille e 2,5 milioni alla nuova infrastruttura di scarico verso l’Olona.
A questi costi bisogna aggiungere la demolizione dell’attuale Tunnel Patroclo, valutata separatamente in 12,4 milioni di euro. Il sistema viario sarà quindi profondamente modificato per adattarsi alla nuova configurazione dell’area e alla presenza del nuovo stadio.
Meazza, parco e compensazioni: altri 84,7 milioni
Il quadro economico comprende poi 84,7 milioni di euro di opere e contributi aggiuntivi non a scomputo degli oneri. Una voce che racchiude diversi interventi legati alla trasformazione dell’area. Sono previsti, tra gli altri, 16,2 milioni per le aree destinate a parco urbano da cedere al Comune, 6,2 milioni per una nuova area di massima sicurezza a servizio di San Siro durante la fase transitoria e soprattutto 15 milioni per la gestione del cantiere mentre il vecchio stadio continuerà a essere utilizzato.
Quest’ultimo elemento racconta una delle peculiarità dell’intero progetto: il Meazza continuerà infatti a ospitare le partite durante la costruzione del nuovo impianto. Soltanto dopo l’apertura del nuovo stadio potrà quindi iniziare la successiva fase di decostruzione parziale del vecchio San Siro.
Nel pacchetto rientrano inoltre fino a 15 milioni per gli interventi di compensazione legati alla carbon neutrality, 3 milioni per ulteriori opere compensative, circa 2,9 milioni per l’invarianza idraulica, 4,4 milioni per l’area tram e 2,8 milioni per gli interventi nell’area della M5.
Quanto hanno pagato Milan e Inter per San Siro
Un’altra voce importante riguarda l’acquisto dello stadio San Siro e delle aree circostanti. Il prezzo concordato da Milan e Inter è stato di 197,1 milioni di euro, con l’operazione finalizzata nel novembre 2025. La cifra viene scomposta nei documenti in 104,1 milioni attribuiti allo stadio San Siro, 86,2 milioni relativi ai terreni e circa 6,7 milioni per i diritti edificatori.
Dal prezzo vengono però sottratti complessivamente 22 milioni: 12,4 milioni relativi alla demolizione del Tunnel Patroclo e 9,6 milioni per le bonifiche ambientali. Il costo netto dell’area considerato nel piano economico scende così a circa 175,1 milioni di euro.
Oltre 455 milioni tra costi accessori, bonifiche e imprevisti
Particolarmente significativa è anche la voce relativa agli oneri costruttivi accessori e alle ulteriori spese tecniche e complementari, che raggiunge complessivamente 455,2 milioni di euro. All’interno di questa cifra sono compresi 178,6 milioni di oneri complementari, 115,3 milioni di ulteriori oneri costruttivi, 18,1 milioni per le bonifiche, quasi 4,5 milioni per imposte e tasse e 2 milioni per commercializzazione e pubblicità.
Spicca inoltre la voce da 136,8 milioni denominata “imprevisti e varie”, destinata a coprire una componente significativa delle eventuali esigenze aggiuntive dell’operazione. Un punto va però chiarito: i 115,3 milioni di ulteriori oneri costruttivi non possono essere considerati automaticamente come il costo della demolizione del Meazza. La documentazione economica analizzata non individua infatti una voce autonoma che quantifichi esclusivamente la decostruzione parziale dello storico impianto.
Oneri finanziari e fideiussioni: quasi 382 milioni
Il progetto presenta anche un peso finanziario rilevante. Gli oneri finanziari e il costo delle fideiussioni ammontano complessivamente a circa 381,7 milioni di euro. Nel dettaglio, il quadro economico indica 351,8 milioni di oneri finanziari e 29,85 milioni per il costo delle fideiussioni.
Diverso è invece il valore nominale delle garanzie che dovranno essere prestate nell’ambito dell’operazione. Complessivamente raggiungono 415,2 milioni di euro: 124 milioni a garanzia dell’acquisto del terreno, 75,5 milioni per le urbanizzazioni, 100 milioni per la demolizione parziale di San Siro, altri 100 milioni per il completamento del nuovo stadio e 15,7 milioni quale garanzia pari all’1% del valore dell’opera.
Anche in questo caso la distinzione è fondamentale: i 100 milioni associati al Meazza non rappresentano il costo della demolizione, ma l’ammontare della garanzia richiesta per assicurare l’esecuzione dell’intervento.
Il verde costerà 34,4 milioni in trent’anni
Nel quadro economico trovano spazio anche alcune voci apparentemente secondarie rispetto ai miliardi complessivi, ma comunque significative. Gli allacciamenti sono stimati in circa 500 mila euro, mentre il contributo compensativo per la Grande Struttura di Vendita supera di poco i 2 milioni.
Particolarmente interessante è invece il costo previsto per la manutenzione del verde. La relazione stima 34,4 milioni di euro nell’arco di trent’anni. Circa 28 milioni riguardano le aree esterne del comparto plurivalente, comprese quelle destinate al Comune, mentre poco più di 6 milioni sono riferiti alle sistemazioni del comparto stadio.
Nuovo San Siro, investimento da 2,302 miliardi
La somma di tutte queste componenti porta il costo complessivo dell’operazione a 2,302 miliardi di euro. Un dato che permette di comprendere la reale dimensione del progetto: non si tratta semplicemente di costruire un nuovo stadio, ma di acquistare e trasformare un’intera area, realizzare nuove infrastrutture e sviluppare un importante comparto immobiliare. A fronte dei 2,302 miliardi di costi complessivi, il piano economico attribuisce all’intera operazione San Siro un valore stimato di 2,567 miliardi di euro.
Di questi, circa 418,4 milioni dovrebbero derivare dalla vendita degli immobili e delle altre superfici previste nella seconda fase del progetto, mentre al nuovo stadio viene attribuito un valore teorico di 2,149 miliardi nel 2032. La differenza tra valore complessivo e costi stimati è quindi di circa 264,9 milioni di euro, pari all’11,5% dei costi complessivi prima delle imposte.
Sono, naturalmente, stime preliminari. Il progetto dovrà ancora attraversare le successive fasi di progettazione e realizzazione e i numeri potranno cambiare in funzione delle scelte definitive, dei costi di costruzione e dell’andamento del mercato. Il quadro economico attuale permette però già di comprendere l’ordine di grandezza dell’operazione destinata a ridisegnare San Siro: oltre 2,3 miliardi di euro per il nuovo stadio San Siro di Milan e Inter e per la trasformazione dell’area del Meazza.


