Nuovo San Siro, Milan e Inter hanno tempo fino al 5 novembre per il progetto: lavori previsti nel 2027

Milan e Inter avranno altri tre mesi per presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) del nuovo stadio di San Siro. La nuova scadenza è fissata al 5 novembre 2026, dopo che la società Stadio San Siro S.p.A., controllata congiuntamente dai due club, ha deciso di avvalersi della proroga prevista dal contratto di compravendita con il Comune di Milano. L’aggiornamento emerge dal bilancio rossonero al 30 giugno 2026, consultato da Calcio e Finanza.
La decisione è stata comunicata il 22 luglio 2026 e riguarda il percorso amministrativo per la realizzazione del nuovo impianto destinato a sostituire l’attuale Giuseppe Meazza. Lo slittamento non sarebbe legato a un ritardo nella progettazione, ma alla necessità di allineare le tempistiche a quelle previste dalla Regione Lombardia, leggermente differenti rispetto al calendario inizialmente concordato con il Comune.

Resta invece programmata, seppur non ancora ufficializzata, per il 29 ottobre la presentazione del primo bozzetto del nuovo stadio, sul quale stanno lavorando gli studi di architettura Foster + Partners e MANICA.

Nuovo stadio San Siro, cos’è il PFTE e perché è fondamentale

La scadenza originaria per la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica era fissata al 5 agosto 2026. La proroga di tre mesi, prevista dal contratto sottoscritto il 5 novembre 2025 per l’acquisto dello stadio e delle aree circostanti, ha consentito a Milan e Inter di spostare il termine al 5 novembre.

Il PFTE rappresenta uno dei passaggi centrali dell’intero progetto, perché definisce gli elementi fondamentali dell’opera: dalle caratteristiche tecniche alle soluzioni progettuali, fino ai costi previsti. Una documentazione più approfondita rispetto alle proposte preliminari, indispensabile per proseguire l’iter autorizzativo che dovrà portare alla costruzione del nuovo impianto.

La stima economica dell’intervento è già presente nel Rapporto Ambientale, ma il progetto di fattibilità consentirà di sviluppare in maniera più dettagliata le scelte alla base della nuova struttura.

Nuovo San Siro, accordo tra Comune e Regione per partire nel 2027

La proroga si inserisce in un percorso amministrativo che prosegue su più fronti. Il 29 luglio 2026, il Comune di Milano e la Regione Lombardia hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per coordinare le rispettive attività e definire le tappe necessarie all’approvazione del progetto.

Il calendario concordato punta a completare le procedure autorizzative in tempo per consentire l’inizio dei lavori nel secondo semestre del 2027. L’obiettivo resta quindi quello di aprire il cantiere nella seconda metà del prossimo anno, anche se il rispetto della scadenza dipenderà dall’avanzamento dei diversi procedimenti ancora in corso.

Parallelamente, sono proseguite le attività relative alla pianificazione urbanistica e alle verifiche ambientali. La fase di consultazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) si è conclusa il 4 luglio 2026, mentre le osservazioni ricevute sono state trasmesse alla società il 7 luglio.

Il 20 luglio Stadio San Siro ha presentato la relazione conclusiva delle indagini preliminari sulle condizioni ambientali dei terreni. Successivamente, il 31 luglio, sono stati depositati ulteriori documenti relativi al Piano Attuativo, insieme all’analisi dei possibili rischi sanitari e ambientali connessi agli interventi di bonifica. Il 3 agosto 2026 è stata inoltre presentata la documentazione relativa al Rapporto Ambientale nell’ambito della procedura VAS.

Milan e Inter, il 5 novembre la prossima scadenza per il nuovo stadio

Il progetto di San Siro continua dunque ad avanzare tra progettazione, verifiche ambientali e procedure urbanistiche. La proroga di tre mesi consente ai due club di adeguare le tempistiche del PFTE al calendario amministrativo regionale, senza modificare, almeno per ora, l’obiettivo dichiarato di avviare i lavori nella seconda metà del 2027.

Il prossimo appuntamento decisivo è fissato per il 5 novembre 2026, quando Milan e Inter dovranno presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica. Un passaggio essenziale per trasformare il piano del nuovo San Siro in un intervento concreto e proseguire verso la fase realizzativa.

San Siro: demolita la biglietteria sud - Milan Press, robe dell'altro diavolo
San Siro: demolita la biglietteria sud – Milan Press, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress