La terza volta a San Siro, la prima da calciatore. Erling Braut Haaland giocherà per la prima volta alla Scala del Calcio domenica sera con la sua Norvegia contro l’Italia. Una sfida in cui staccherà il pass per la qualificazione diretta ai Mondiali 2026 (per non qualificarsi, i norvegesi dovrebbero perdere con 9 gol di scarto), la prima Coppa del Mondo per lui.
Intervenuto in conferenza stampa, l’attaccante del Manchester City ha raccontato alcuni retroscena e ha presentato la sfida: “La mia prima volta a San Siro è stata nel 2017 per vedere il Milan – ha raccontato Haaland, che in quell’anno giocava nel Molde -, la seconda ad un concerto dei Coldplay. Questa sarà la prima da giocatore. Donnarumma? È il top insieme a Courtois, sarà divertente giocarci contro. Conosco poco Pio Esposito, ma se gioca per l’Italia e per l’Inter ci sarà un motivo. Penso al Mondiale dal 2019, ora ci stiamo avvicinando”.
Il CT Solbakken ha invece affermato che la partita con l’Italia sarà solo una formalità per la qualificazione: “Non penso andrà male, né io né i miei giocatori abbiamo esperienza di nove gol subiti. Non faccio ancora festa ma dobbiamo finire bene. Ho capito che potevamo farcela dopo la prima partita contro l’Italia, avevamo già vinto due gare in trasferta e per loro era la prima. Quella partita ci ha dato la carica. L’Italia secondo me andrà comunque ai Mondiali, ha una squadra forte”

