Non solo un portiere: così Mike Maignan difende davvero il Milan

Baciamo le mani. Quello che è successo in Roma-Milan forse è stato troppo sottovalutato, ma la prova di Mike Maignan è da eroe e leader morale rossonero. Il portiere si è mostrato in campo con deviazioni clamorose (quella a mano aperta ha stupito pure lui), è stato coordinatore del gioco con la costruzione dal basso e ha effettuato dichiarazioni a fine partita a difesa della sua squadra.

NON SI LAMENTA NESSUNO? MI FACCIO SENTIRE IO

Bartesaghi si deve tagliare il braccio?“. Chiaramente il rigore c’era, ma il segnale è questo: la società in passato non ha parlato nei casi clamorosi contro il Diavolo, ora a parlare c’è il capitano. È così che dimostra il suo legame con questi colori, addirittura andando a muso duro con l’arbitro Colombo prima e durante la partita.

“SEMPRE IN MOVIMENTO”

Eh sì, perché seppur sia l’uomo in mezzo ai pali, Mike Maignan corre. E non si parla delle sue doti atletiche in campo, ma della firma che riguarda il prolungamento di contratto. Ormai siamo agli sgoccioli per l’annuncio ufficiale, e come mostra sui social il francese si fa trovare pronto con due emoji rossonere e con un messaggio ai detrattori: “Sembra che il sole non splenda ovunque nello stesso momento“. 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Mike Maignan (@magicmikemaignan)

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress