Il Milan tornerà in campo domani contro il Pisa, in un match che, almeno sulla carta, nasconde più insidie di quanto sembri. Allegri recupera finalmente Nkunku, un rientro prezioso in un momento delicato della stagione. Con Leão e Giménez confermati ancora titolari e Pulisic fermo ai box almeno fino a metà novembre, il ritorno del francese offrirà al tecnico rossonero la possibilità di inserire, se necessario, un cambio di qualità capace di spaccare la partita a gara in corso.
Pisa chiuso in blocco basso: cosa deve fare il Milan?
Il Pisa, come visto spesso in questo avvio di campionato, tende a difendere molto basso, chiudendo gli spazi centrali e obbligando gli avversari a forzare la giocata. È proprio in questo tipo di contesto che il Milan ha faticato di più in questo avvio di campionato: basti pensare alla partita contro la Cremonese o alle difficoltà incontrate contro la Fiorentina, dove sono state soprattutto le giocate individuali a creare pericoli.
L’approccio farà la differenza, Nkunku pronto per il secondo tempo
Allegri dovrà impostare una gara paziente, ma anche coraggiosa, cercando di variare ritmo e ampiezza per evitare che la manovra diventi prevedibile. L’ingresso di Nkunku, se gestito nel momento giusto, può rappresentare la chiave per scardinare un Pisa compatto e determinato.
Un occhio alla settimana
La sfida arriva in apertura di un trittico che dirà molto sulle ambizioni rossonere: dopo il Pisa, ci sarà l’Atalanta in infrasettimanale e poi la Roma nel weekend. Tre partite per misurare la solidità, la profondità e la maturità di un Milan che vuole confermarsi protagonista. La squadra ha voglia di lanciare un segnale importante ed è pronta ad alzare ulteriormente il livello.


