Cosa significa avere un centravanti: gol e assist di Hojlund, il Napoli batte 2-0 il Milan e va in finale di Supercoppa

Il Napoli è la prima finalista della Supercoppa Italiana: i partenopei di Conte sconfiggono all’inglese il Milan, grazie alle reti di Neres e Hojlund.

Napoli-Milan, primo tempo

Massimiliano Allegri cambia tre uomini rispetto alla sfida di campionato con il Sassuolo: uno per infortunio (De Winter sostituisce Gabbia), due per scelta tecnica, con la panchina a sorpresa per Bartesaghi e soprattutto Modric, sostituiti rispettivamente da Estupinan e Jashari. Conte risponde con il 3-4-2-1, anch’egli cambiando alcuni uomini, con una chance dal primo minuto per Juan Jesus, Politano e per il rientrante Lobotka.

La prima conclusione in porta arriva dopo un minuto, con un destro di Elmas dal limite dell’area, debole e facile preda di Maignan. Al quinto, grande occasione del Milan: su un cross di Estupinan, Rabiot fa da sponda per Pavlovic, la cui rovesciata diventa un assist per Loftus-Cheek, che prova la zampata ma viene murato di Milinkovic-Savic.

Al quarto d’ora, altra buona occasione per il Mila: cross di Tomori da destra, sul secondo palo sponda di Tomori per l’accorrente Saelemaekers, che calcia al volo dall’altezza del dischetto di rigore, ma manda alto. A metà frazione, su un calcio d’angolo per il Napoli, Maignan esce male e favorisce McTominay, che appoggia per Elmas, il cui tiro termina largo.

Passata l’ora di gioco, occasione Napoli: Hojlund lanciato in profondità, difende palla e scarica per l’accorrente McTominay, che dal limite manda di poco largo con Maignan che comunque sembrava essere sulla traiettoria. A dieci dall’intervallo, azione manovrata del Milan: Pulisic apre per Saelemaekers, che mette in mezzo sul secondo palo dove Rabiot impatta di testa mandando però alto.

Passano due minuti ed il Milan spreca una ghiotta occasione: contropiede condotto da Saelemaekers in superiorità numerica, poi il belga, anzichè servire l’accorrente Pulisic, serve (non benissimo) Nkunku, che controlla e calcia alto. Al minuto 39, si sblocca il match, a favore del Napoli: imbucata in area per Hojlund, che protegge palla da De Winter e mette in mezzo, Maignan respinge corto sui piedi di Neres, che da pochi metri insacca a porta vuota.

Il Milan prova a cingere d’assedio il Napoli dopo lo svantaggio, ma nel primo dei due minuti di recupero, i partenopei vanno vicino al raddoppio, con una ripartenza che manda al tiro Hojlund, il quale calcia rasoterra sul primo palo, trovando la grande risposta di Maignan. Si va, dunque al riposo con il Napoli avanti di un gol.

Napoli-Milan, secondo tempo

Nessun volto nuovo al rientro dagli spogliatoio, con il Milan che prova a tenere palla ed il Napoli tutto rintanato nella sua metà campo. All’ottavo, però, i Campioni d’Italia creano un’azione, con Politano che imbuca per Neres, che entra in area e serve al centro McTominay, il quale appoggia per Rrahmani che calcia e trova la risposta di Maignan.

Al minuto 18, il Napoli raddoppia: Spinazzola imbuca per Hojlund, che sfugge ancora una volta a De Winter e trafigge Maignan calciando da posizione molto defilata. Allegri prova a dare una scossa alla sua squadra, inserendo Athekame e Fofana per De Winter e Saelemaekers e passando ad una sorta di 4-3-2-1.

Il raddoppio del Napoli spegne completamente il Milan, che non riesce a creare nessuna occasione degna di nota, nemmeno con l’ingresso in campo di Modric ad un quarto d’ora dal novantesimo, ed anzi va vicino a subire il terzo gol dei campani, prima con Hojlund e poi con McTominay.

Nei sette minuti di recupero, qualche mischia in area partenopea ma niente di concreto, per il Milan che saluta l’Arabia Saudita, mentre il Napolo attende la vincitrice di Bologna-Inter.

Napoli: Antonio Conte (Photo Credit: Agostino Gemito / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Napoli: Antonio Conte (Photo Credit: Agostino Gemito / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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