La pausa nazionali non sta distogliendo lo sguardo del mondo Milan e quello Napoli alla partita tra le due squadre di Pasquetta.
Napoli-Milan al centro
Questo perché il match del Maradona, insieme a quello di San Siro tra Inter capolista e Roma quinta, potrebbe dire tantissimo della lotta scudetto e di quella al secondo posto (rossoneri secondi a +1 sugli azzurri), oltre che alla Champions League.
I numeri delle due squadre
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha fatto un confronto tra i numeri delle due squadre e di alcuni singoli, partendo dall’approccio difensivo: il Diavolo difende con un blocco basso (baricentro medio a 50.5 metri, formazione in 31.3 metri, linea ai 24 metri e aggressione per il recupero palla nel primo terzo di campo -33.8 metri), mentre il Napoli ha un approccio più misto (baricentro medio a 51.5 metri, formazione in 32.2 metri, linea ai 28.7 metri e aggressione ai 37.1 metri).
Nonostante ciò la squadra di Max Allegri calcia di più degli azzurri (13.7 a partita contro 13), anche se è meno precisa (4.6 tiri in porta di media contro 4.8). Il Milan è anche una squadra che ha sprecato molti gol: in Serie A ne ha segnati 47, ma secondo gli xG l’aspettativa era di 55, mentre i partenopei ha segnato 46 reti con un xG di 46.5.
Tra le due è la squadra di Conte a fare più possesso palla (58.3% contro 52.5%), ma i rossoneri sono più precisi (87.7% di passaggi riusciti contro 86.3%).
I principali numeri dei giocatori
Guardando i singoli in casa Milan spicca Maignan, che in 29 partite ha fatto 81 parate con l’81.1% di tiri salvati (dato migliore in Serie A). In attacco il Napoli ha Hojlund già a 10 reti e Politano a 5 assist, mentre il Milan ha Leao a 9 gol e Rabiot a 4 assist.
In mezzo gli azzurri hanno McTominay, il centrocampista che tira di più in campionato con una media di 2.9 tiri a partita, mentre il Diavolo ha Modric, in top 10 per palle intercettate (38), passaggi (1933) e punizione che hanno raggiunto i compagni (91).


