Dopo Lazio e Juventus, il Milan sogna quello che sarebbe un’incredibile filotto di vittorie in otto giorni contro tre big del nostro campionato. I rossoneri fanno visita al Napoli, sulla cui panchina c’è l’ex Gennaro Gattuso, silurato dai rossoneri la scorsa estate e pertanto desideroso di “rivincita” alla sua prima volta da allenatore avversario. Pioli conferma 10/11 dell’undici titolare contro la Juventus: ritrova dal primo minuto Hakan Calhanoglu, al posto di Alexis Saelemaekers, che vince il ballottaggio con Lucas Paqueta. Gattuso ne cambia cinque rispetto al Genoa: dentro Ospina, Di Lorenzo, Koulibaly, Zielinski e Callejon.
Primo tempo
Dopo un’iniziale fase di studio, la prima grande occasione capita al 14’: Mertens salta Conti e Paquetá, poi prova a piazzarla sul secondo palo, ma Donnarumma è bravissimo a distendersi sulla sua sinistra. Cinque minuti dopo, il Napoli sfonda ancora sulla sinistra: Mertens serve Callejon, che da due passi trova ancora un super Donnarumma a negargli il gol. Passata la doppia paura, il Milan passa in vantaggio: filtrante di Bennacer per Rebic, il croato si gira in area e trova sul secondo palo l’accorrente Theo Hernandez, che col sinistro al volo fredda Ospina. Il Napoli risponde con Zielinski, che va al tiro dalla media distanza calciando largo di poco. Al 34’ il pareggio del Napoli: punizione velenosa di Insigne, la palla sbuca davanti a Donnarumma che la respinge male e Di Lorenzo a porta vuota insacca. Il Napoli prova a chiudere in avanti la prima frazione, che però termina su un 1-1 che va decisamente stretto ai padroni di casa, pericolosi in tante occasioni.
Secondo tempo
La ripresa comincia con un cambio nel Milan: dentro Saelemaekers, fuori un Paquetá pessimo nel primo tempo. Dopo pochi secondi ci prova subito Ibrahimovic, ma il suo tiro viene bloccato da Ospina. All’ora di gioco, arriva il sorpasso del Napoli: assist di Callejon dalla destra, Mertens incrocia il destro, che trova la deviazione di Romagnoli e passa tra le gambe di Donnarumma. Immediatamente dopo, Pioli toglie Calhanoglu ed un mediocre Ibrahimovic ed inserisce Bonaventura e Leao. Il portoghese ci prova subito col sinistro dai 25 metri: palla alta non di molto. Al minuto 70, Maksimovic atterra Bonaventura in area: rigore netto, che Franck Kessie segna spiazzando Ospina per il 2-2. Ad un quarto d’ora dalla fine, due gialli consecutivi tra le fila rossonere: si tratta dei due terzini Hernandez e Conti. Dieci minuti dopo, altro giallo per Alexis Saelemaekers. Il belga incredibilmente prende il secondo giallo un minuto dopo e viene espulso, lasciando in dieci i suoi negli ultimi tre minuti più recupero. Per coprirsi, Pioli toglie Rebic e inserisce Krunic. Nei cinque minuti di recupero non accade niente di rilevante ed il Milan torna da Napoli con un buon pareggio, anche se la prestazione dei ragazzi di Pioli è apparsa decisamente sottotono.


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