MP Mondiale – Milan, un talento al giorno: l’American hero passato dall’Italia

Ultimi giorni della fase a gironi. Iniziano le prime lacrime e le prime gioie del torneo più aspettato, più ambito e più guardato al mondo. Qualche Nazionale ha già salutato il Qatar, qualcun’altra può fregarsi le mani aspettando gli ottavi di finale. Ma a partire da oggi ha inizio la terza giornata, quella che vale tutto. O dentro o fuori. 

Come ogni giorno dal 20 novembre continuiamo la nostra rubrica nella quale vogliamo proporvi anticipatamente dei talenti da seguire in ogni giornata da qui al 18 dicembre, giorno della finale valida per il 1° e il 2° posto, che possano fare al caso del Milan, per il presente e per il futuro, rispettando sempre il modus operandi del club rossonero. La partita su cui ci soffermiamo è Iran-Stati Uniti e il talento in questione è Yunus Musah, centrocampista classe 2002 della Nazionale a stelle e strisce.

MILAN, ECCO YUNUS MUSAH: IL CENTROCAMPISTA CHE SA FARE UN PO’ DI TUTTO

Carta d’identità

 

Nome e cognome: Yunus Musah.

Luogo e data di nascita: New York, 29 novembre 2002.
 

Nazionalità: Inghilterra, Stati Uniti.

Ruolo: centrocampista.

Piede: destro.

Club d’appartenenza: Valencia.

Club precedenti: Arsenal (giovanili).

Costo del cartellino: 20 milioni di euro.

La storia

A 20 anni (compiuti oggi) si può considerare un giramondo navigato ed esperto. Nasce a New York da genitori ghanesi, ma dopo pochi mesi di vita si trasferisce in Italia e cresce nelle giovanili del Giorgione, squadra di piccolo rilievo del trevigiano, più precisamente di Castelfranco Veneto. A circa 10 anni il cambio di vita, e sale sul palcoscenico dell’Arsenal. Una netta differenza rispetto alla squadra italiana: i primi talent scout che lo seguono vedono in lui un’interpretazione differente del ruolo.

Il centrocampista si fa notare per la sua qualità palla al piede piuttosto che tattica. I 7 anni trascorsi all’Arsenal (2012-2019) si concludono con il trasferimento al Valencia. In Spagna, semplicemente, si gioca il suo ideale di calcio. Dopo solo un anno di giovanili gli spagnoli si rendono conto delle sue qualità e viene spostato in prima squadra. C’è da dire che hanno vissuto anni difficili economicamente, quindi non a caso hanno deciso di puntare sui giovani. 

Convocabile da Italia e Inghilterra per i suoi lunghi trascorsi e dal Ghana per legame di sangue, a sorpresa sceglie di indossare la maglia del Paese in cui è nato. Lo statunitense è stato eletto dal Guardian come uno dei migliori talenti nati nel 2002.

Caratteristiche tecniche

Sa fare proprio tutto. Un centrocampista che ha la falciata di Theo Hernandez ed i muscoli che potrebbero degnamente sostituire Kessie in attesa di Vranckx. Botta da fuori, pressing, intelligenza tattica e versatilità. Un pacchetto completo che si riesce ad esaltare anche grazie alle lezioni del suo allenatore, Gennaro Gattuso. Posizione preferita in campo? Dipende dall’andamento del match: in caso si debba recuperare un gol si può mettere trequartista o esterno, ma anche mezzala a supporto del centrale, nel caso invece in cui si debba mantenere la porta inviolata funge da diga di centrocampo. Gli manca solo il gol.

Accostato in esclusiva da MilanPress alla squadra di Pioli intorno a settembre, ora l’altra squadra di Milano sarebbe in procinto di fare un’offerta al Valencia, che però sa di avere tra le mani un gioiellino di cui non vuole privarsi. Le sue prestazioni valgono il prezzo del biglietto, e alla giovane età di 20 anni può e deve migliorare per diventare, non ironicamente, uno dei giocatori più forti del mondo. 

Valencia: Yunus Musah (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Valencia: Yunus Musah (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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